Il mondo FQ

Ucciso il ministro dell’Intelligence di Teheran. Media iraniani: “Attaccati impianti petroliferi e gasieri di South Pars.” Bombe su Tel Aviv, 2 morti

Il regime dice no al cessate il fuoco per favorire intese definitive, per le quali "serve un risarcimento dei danni". Notte di fuoco: raid anche su Beirut e Baghdad
Ucciso il ministro dell’Intelligence di Teheran. Media iraniani: “Attaccati impianti petroliferi e gasieri di South Pars.” Bombe su Tel Aviv, 2 morti
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Trump: “Potremmo affidare lo Stretto di Hormuz a chi lo usa”

“Mi chiedo cosa succederebbe se ‘eliminassimo’ ciò che resta dello Stato terrorista iraniano e lasciassimo che i Paesi che lo utilizzano, noi no, si assumessero la responsabilità del cosiddetto “Stretto”? Questo farebbe muovere in fretta alcuni dei nostri “alleati” che non reagiscono!!!”. Lo ha scritto Donald Trump su Truth, riferendosi allo Stretto di Hormuz bloccato dall’Iran. 

  • 13:13

    Trump: “Potremmo affidare lo Stretto di Hormuz a chi lo usa”

    “Mi chiedo cosa succederebbe se ‘eliminassimo’ ciò che resta dello Stato terrorista iraniano e lasciassimo che i Paesi che lo utilizzano, noi no, si assumessero la responsabilità del cosiddetto “Stretto”? Questo farebbe muovere in fretta alcuni dei nostri “alleati” che non reagiscono!!!”. Lo ha scritto Donald Trump su Truth, riferendosi allo Stretto di Hormuz bloccato dall’Iran. 

  • 12:55

    Media iraniani: “Attaccati impianti petroliferi e gasieri di South Pars e Asaluyeh”

    Secondo i media statali iraniani parte del giacimento di gas di South Pars e degli impianti di Asaluyeh sono stati colpiti da un attacco statunitense-israeliano. “Una parte degli impianti petroliferi e del gas di South Pars e di Asaluyeh è stata presa di mira dal nemico sionista-americano”, ha riportato l’agenzia di stampa Mizan.

  • 12:41

    Media iraniani: “Attaccati impianti per l’estrazione di gas naturale”

    Gli impianti collegati al gigantesco giacimento di gas naturale offshore iraniano di South Pars sono stati attaccati. La tv di stato e l’agenzia Irna hanno riferito dell’attacco contro alcune strutture ad Asaluyeh, nella provincia meridionale iraniana di Busheher. L’Iran condivide il giacimento nel golfo persico con il Qatar.

  • 12:15

    Libano, Idf. “Oggi bombardiamo i ponti sul fiume Litani”

    Il portavoce militare in lingua araba dell’Idf ha invitato i civili libanesi ad evacuare poichè che a breve saranno bombardati i ponti sul fiume Litani, nel sud del Paese. “A causa delle attività di Hezbollah e del movimento di terroristi nel Libano meridionale che si celano tra la popolazione civile, l’Idf è costretto a condurre attacchi mirati e su vasta scala contro le attività terroristiche per impedire il trasferimento di rinforzi e attrezzature da combattimento, le Forze di Difesa Israeliane intendono attaccare i valichi sul fiume Litani” nel pomeriggio.

  • 11:48

    Imo: “20.000 marinai bloccati a bordo di 3.200 navi nel Golfo Persico”

    Circa 20.000 marinai sono bloccati a bordo di 3.200 navi nel Golfo Persico, a ovest dello Stretto di Hormuz, a causa della guerra in Iran. Lo rende noto l’Organizzazione marittima internazionale (Imo). Il segretario generale dell’Imo, Arsenio Dominguez, ha sollecitato gli Stati di bandiera delle navi e i Paesi costieri a dare “priorità al sostegno dei marittimi in difficoltà” e “incoraggiato il loro rimpatrio, ove possibile”.

  • 10:50

    Libano, due morti a Sidone dopo raid di Israele

    E’ di due morti e un ferito il bilancio di un raid aereo condotto dall’aeronautica israeliana su Sidone, vicino alla moschea di Al-Zaitari, nel sud del Libano. Lo afferma il ministero della Salute libanese spiegado che tra le vittime c’è anche un paramedico.

  • 10:47

    Crosetto: “Usa e Israele hanno trovato in Iran più difficoltà del previsto”

    “L’obiettivo degli americani e degli israeliani è quello di togliere qualunque capacità di proiezione esterna degli attacchi da parte dell’Iran. Probabilmente hanno trovato più difficoltà di quelle immaginate all’inizio, perché c’è una nuova organizzazione dell’Iran rispetto a quella che c’era stata nella guerra dei dodici giorni, ma vedremo. L’ottimismo di Trump dice che a brevissimo finirà, anche perché l’impatto di questa guerra oltre i confini dell’Iran sta avvenendo su tutta l’economia mondiale”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto a SkyTg24, che rispondendo a una domanda aggiunge: “Devo essere ottimista quasi per ruolo, perché altrimenti piangerei tutte le mattine, visto i tre anni e mezzo che sto vivendo da quando sono qua”.

  • 10:39

    Turchia: “Nato schiera nuovi patriot nel sud del Paese contro i missili iraniani”

    Il ministero della Difesa di Ankara ha dichiarato che la Nato sta schierando una nuova batteria di missili Patriot presso la base aerea di Incirlik, nel sud della Turchia, pochi giorni dopo l’abbattimento di un terzo missile balistico iraniano diretto verso lo spazio aereo turco.
    “Un altro sistema Patriot è in fase di dispiegamento, in aggiunta al sistema Patriot spagnolo già presente nella base”, ha dichiarato un funzionario del ministero della Difesa ai giornalisti presso la base aerea turca, situata alla periferia della città meridionale di Adana.

  • 10:33

    Nuovo allarme a Tel Aviv per i missili iraniani

    Nuovo allarme, intorno alle 10 del mattino, per un lancio di missili dall’Iran a Tel Aviv e nel centro di Israele.

DEMOCRAZIA DEVIATA

di Alessandro Di Battista 17.00€ Acquista