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Ad Abu Dhabi i colloqui Usa-Russia-Ucraina. Cremlino: “La pace? Kiev abbandoni il Donbass”. Documento Ue: “800 miliardi per la ricostruzione”

Trump: "Europa sarà coinvolta". Negli Emirati previsto bilaterale Witkoff-Dmitriev su dossier economici. Media: "Zelensky pronto a firmare accordo su garanzie di sicurezza Usa"
Ad Abu Dhabi i colloqui Usa-Russia-Ucraina. Cremlino: “La pace? Kiev abbandoni il Donbass”. Documento Ue: “800 miliardi per la ricostruzione”
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  • 09:24

    Cremlino: “Usa e Russia stanno elaborando piani per l’Ucraina post-bellica”

    I colloqui fra gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner a Mosca con il presidente russo Vladimir Putin “sono durati circa quattro ore e sono stati eccezionalmente sostanziali, costruttivi e, direi, estremamente franchi e improntati alla fiducia”. Lo ha dichiarato Yuri Ushakov, consigliere del Cremlino, aggiungendo che sono state discusse anche questioni relative allo sviluppo delle relazioni fra Russia e Stati Uniti “sulla base del fatto che i nostri paesi hanno un enorme potenziale di cooperazione in una vasta gamma di settori”. Lo riporta l’agenzia di stampa russa Interfax. “I rappresentanti americani stanno già elaborando alcuni piani che potrebbero essere attuati dopo il conflitto ucraino”, ha aggiunto Ushakov. Oggi intanto è atteso un incontro trilaterale fra Usa, Ucraina e Russia negli Emirati Arabi Uniti. Ushakov ha riferito che i rappresentanti russi partiranno “nelle prossime ore” e che ad Abu Dhabi il team negoziale russo sarà guidato da Igor Kostyukov, capo della Direzione principale dello Stato maggiore delle forze armate russe. Putin, secondo Ushakov, ha già dato alla delegazione di Mosca “istruzioni specifiche, tenendo conto di tutti i dettagli della conversazione” avuta con gli inviati Usa. 

  • 09:17

    Kiev: “Quasi 2mila edifici senza riscaldamento nella capitale ucraina”

    Quasi 2mila edifici di Kiev, capitale ucraina, sono senza riscaldamento. Lo riferisce il sindaco Vitali Klitschko su Telegram. “Sono senza riscaldamento 1.940 edifici. La maggior parte di questi edifici si trova sulla riva sinistra della città, nel distretto di Pechersk, e alcuni si trovano nei distretti di Holosiivskyi e Solomyanskyi. Durante la notte, i lavoratori dei servizi pubblici e dell’energia hanno iniziato a fornire riscaldamento a oltre 650 edifici”, ha affermato Klitschko.
    Nella notte del 22 gennaio era iniziato il ripristino del riscaldamento in oltre 3.000 abitazioni di Kiev a seguito degli ultimi raid russi.

  • 09:14

    Ucraina, Trump: “Zelensky vuole un accordo”

    Il presidente Usa Donald Trump ha incontrato ieri a Davos il leader ucraino: “Ho avuto un buon incontro, ma ho avuto, sapete, numerosi incontri positivi con il presidente Zelensky… Non è che stiamo parlando di cose che sono state discusse per sei o sette mesi. E’ venuto e ha detto che voleva raggiungere un accordo. Perché non ne ero necessariamente sicuro. Penso che dovrebbe desiderane uno. È piuttosto difficile. È davvero difficile per il popolo ucraino”, ha dichiarato Trump ai giornalisti sull’Air Force one, in viaggio verso Washington da Davos. 

  • 09:11

    Trump: “Putin voleva tutta l’Ucraina ma non l’avrà”

    Donald Trump a tutto campo sull’Air Force One di ritorno da Davos. Ai giornalisti ha riaffermato la convinzione che Putin volesse tutta l’Ucraina: “Forse è così, ma non l’avrà, non ci proverà a meno che non si raggiunga un accordo”. Gli ostacoli, secondo Trump, sono sempre gli stessi, Mosca e Kiev. “Questa è una guerra che non sarebbe mai dovuta accadere, ma è complessa, perché ci sono limiti e confini, ci sono strade, ci sono fiumi, c’è tutto. Ci sono stati momenti in cui Putin non voleva fare un accordo, momenti in cui Zelensky non voleva fare un accordo, ed erano momenti opposti. Ora penso che entrambi vogliano fare un accordo, ma lo scopriremo”. 

  • 09:04

    Kiev: “Raid russo nella notte con oltre 100 droni”

    La Russia ha attaccato l’Ucraina con oltre 100 droni durante la notte. Lo riporta su Telegram l’Aeronautica militare ucraina sottolineando che 76 di questi sono stati abbattuti, mentre 19 sono andati a segno su 12 località.
    “Il nemico ha attaccato con 101 droni d’attacco Shahed, Gerber e droni di altro tipo dalle seguenti direzioni: Kursk, Orel, Shatalovo, Millerovo, Primorsko-Akhtarsk (Russia), Donetsk (Ucraina). Secondo i dati preliminari, alle 8.00 (ora locale ndr), la difesa aerea ha abbattuto 76 droni nemici Shahed, Gerber e droni di altro tipo. Sono stati registrati colpi di 19 droni d’attacco in 12 località”, ha riferito l’Aeronautica

  • 09:03

    Russia conferma presenza al trilaterale di Abu Dhabi con Usa e Ucraina

    La Russia ha confermato la sua presenza ai negoziati con Stati Uniti e Ucraina che si terranno oggi ad Abu Dhabi, dopo i colloqui che si sono tenuti nella notte tra Vladimir Putin e l’inviato americano Steve Witkoff e che sono durati circa tre ore e mezzo. Secondo quanto riferito dal consigliere del Cremlino, Yuri Yushakov, la delegazione russa sarà guidata da Igor Kostyukov, capo del servizio di intelligence militare Gru.

  • 09:00

    Orbán: “In Ucraina l’Europa vuole continuare la guerra”

    “In Ucraina l’Europa vuole continuare la guerra”, sostiene il primo ministro dell’Ungheria Viktor Orbán, intervistato dal Corriere della Sera. Orbán è l’unico leader di un Paese membro dell’Unione europea, insieme alla Bulgaria rappresentata dal premier dimissionario Rosen Zeljazkov, ad aver accettato di farne parte. A chi gli chiede perché sia l’unico Paese Ue a sedere in questo board, risponde: “E perché non ci sono gli altri? Questa è la domanda giusta”. Quanto all’Italia, “ho discusso con Giorgia (Meloni ndr) del Board of peace, che riguarda di più Gaza. Lei mi ha spiegato quanto sia costituzionalmente difficile per l’Italia aderire a organizzazioni internazionali. Per l’Ungheria la regolamentazione è più semplice”. È solo una questione costituzionale per gli altri? “Non lo so. Chi lo sa? Ma il punto è un altro. Bruxelles non vuole la pace. Almeno non in Ucraina. I principali Paesi europei vogliono continuare la guerra in Ucraina. Questo è il problema. Ogni giorno centinaia di persone muoiono. E noi dovremmo cambiare questa situazione”.

  • 08:58

    Cremlino: “Incendio in un deposito petrolifero dopo raid ucraino”

    Un incendio è scoppiato in un deposito petrolifero nella città russa di Penza a seguito di un attacco con droni ucraini nella notte. Lo riferisce su Telegram il governatore della regione di Penza, Oleg Melnichenko spiegando che i detriti di uno dei droni abbattuti ha provocato l’incendio.
    “Quattro droni sono stati colpiti da un sistema di difesa aerea. I rottami di uno di essi sono caduti sul deposito di petrolio, provocando un incendio”, ha scritto su Telegram Melnichenko, aggiungendo che non ci sono state vittime. Penza si trova a circa 545 chilometri dal confine nord-orientale dell’Ucraina con la Russia.

  • 08:49

    Cremlino: “Incontro Putin-Witkoff molto utile, oggi Usa-Russia-Ucraina in Emirati”

    Il Cremlino saluta con favore l’incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e l’inviato statunitense Steve Witkoff, affermando che è stato “utile sotto ogni aspetto” e confermando che oggi negli Emirati Arabi Uniti si terrà un trilaterale Russia-Usa-Ucraina sulla “sicurezza”. 

    “È stato concordato che il primo incontro di un gruppo di lavoro trilaterale sulle questioni di sicurezza si terrà oggi ad Abu Dhabi”, ha dichiarato ai giornalisti il consigliere diplomatico russo Yuri Ushakov. La delegazione russa “si recherà ad Abu Dhabi nelle prossime ore” e sarà guidata dal generale Igor Kostyukov, alto funzionario dello Stato maggiore.
    “Gli americani hanno fatto molto per preparare questo incontro e sperano che sia un successo e apra prospettive di progresso su tutte le questioni relative alla fine del conflitto”, ha sottolineato Ushakov. “Siamo sinceramente interessati a una soluzione attraverso mezzi politici e diplomatici” ma “finché ciò non avverrà la Russia continuerà a perseguire i suoi obiettivi sul campo di battaglia”, ha aggiunto.
    Oggi ad Abu Dhabi si terrà anche un incontro dedicato alle questioni economiche tra Witkoff e l’inviato del Cremlino per gli Affari economici internazionali Kirill Dmitriev, ha specificato Ushakov.

  • 08:42

    Ucraina: concluso dopo tre ore l’incontro a Mosca tra Putin, Witkoff e Kushner

    L’incontro a Mosca tra il presidente russo Vladimir Putin, l’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Steven Witkoff e Jared Kushner si è concluso intorno all’1,30 della notte italiana, dopo oltre 3 ore e mezza. Lo ha riferito l’ufficio stampa del Cremlino. Nella delegazione Usa presente anche il consigliere senior della Casa Bianca Josh Greenbaum. Nella delegazione russa, il consigliere presidenziale Yuri Ushakov e il rappresentante speciale del presidente per la cooperazione economica e gli investimenti con i paesi stranieri, Kirill Dmitriev.

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