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Groenlandia, alta tensione tra Usa ed Europa. Ft: “L’Ue valuta di rispondere a Trump con dazi da 93 miliardi”

La nota congiunta di Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia e Regno Unito dopo le minacce di Trump: "Tariffe minano relazioni"
Groenlandia, alta tensione tra Usa ed Europa. Ft: “L’Ue valuta di rispondere a Trump con dazi da 93 miliardi”
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Ft: “Ue valuta dazi da 93 miliardi di euro contro gli Usa”

Le capitali europee stanno valutando di colpire gli Stati Uniti con dazi per un valore di 93 miliardi di euro o limitare l’accesso delle aziende americane al mercato europeo in risposta alla minaccia di Trump agli alleati della Nato. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti. Le misure di ritorsione sarebbero state elaborate per dare ai leader europei un peso in vista degli incontri con il presidente americano al World Economic Forum di Davos questa settimana, hanno affermato funzionari coinvolti nei preparativi.

  • 16:29

    Tajani: “Italia sa mediare, può svolgere un ruolo positivo”

    “Noi cerchiamo sempre di usare il buonsenso, perché parliamo con tutti e diciamo sempre la verità. Abbiamo lavorato bene in occasione dell’accordo sui dazi, credo che potremo lavorare bene anche in questa fase. L’importante è farsi comprendere, il presidente del Consiglio ha un dialogo con gli Stati Uniti ma anche con gli europei e credo che l’Italia, proprio per sua natura, per la sua capacità di mediazione e di saper dialogare con tutti, potrà svolgere un ruolo positivo per trovare accordi perché non c’è assolutamente bisogno né di guerre commerciali né di contrasti. Serve il dialogo e bisogna trovare il modo di trovare delle soluzioni che non penalizzino nessuno”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Misurata.

  • 16:14

    Bessent: “Groenlandia è essenziale per gli Usa”

    “Per più di 100 anni i presidenti americani hanno cercato di acquistare la Groenlandia. È essenziale per la sicurezza americana”, anche alla luce del fatto che “stiamo costruendo il Golden Dome“, ha spiegato Bessent. “Trump è strategico e sta guardando al di là di quest’anno e del prossimo. Sta guardando a quello che potrebbe accadere nel caso di una battaglia nell’Artico. Non daremo ad altri la nostra sicurezza nazionale”, ha aggiunto Bessent. “Trump aveva detto agli europei di non costruire North Stream 2, non affidatevi al petrolio russo. E guardate ora cosa sta finanziando gli sforzi russi in Ucraina: gli acquisti europei di petrolio russo”, ha messo in evidenza. 

  • 16:09

    Bessent: “Battaglia per Artico è reale, Europa proietta debolezza”

    “Gli Stati Uniti proiettano forza, gli europei proiettano debolezza“, “la battaglia per l’Artico è reale anche se non sarà quest’anno” e con la Groenlandia parte degli Usa “non ci sarà conflitto”. Lo ha detto Il segretario al Tesoro Scott Bessent.

  • 15:42

    Tajani: “Tutto si risolve con il dialogo”

    Dialogare con gli Usa, ma “a testa alta”. Questa la “ricetta” indicata dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, per disinnescare i nuovi dazi minacciati dal presidente Donald Trump contro i Paesi europei che hanno inviato truppe in Groenlandia. “La forza del dialogo è la cosa più importante. Io credo che parlare, parlare, parlare sia lo strumento migliore per risolvere ogni questione, anche quelle di tipo doganale”, ha affermato Tajani in un punto stampa a Misurata, in Libia, dicendosi “d’accordo col Presidente del Consiglio quando dice che alcune scelte di Paesi europei non fossero in funzione anti statunitense”. “Tutto si risolve con il dialogo. Io credo di poter essere ancora una volta ottimista perché parlando, confrontandosi si possono ottenere risultati migliori”, ha proseguito il titolare della Farnesina, evidenziando che “il problema non è il rapporto Europa-Stati Uniti, ma tra Occidente e altre potenze mondiali, soprattutto le grandi autocrazie”.

  • 15:38

    Fonti Ue: in corso “contatti costanti” per fare il punto sugli Usa

    A livello europeo sono in contro “contatti costanti” sia tra i leader che tra gli sherpa e gli ambasciatori presso l’Unione Europea, così come tra il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, ed altri capi di Stato e di governo. Lo afferma all’Ansa un’alta fonte europea. Il coordinamento avviene in vista del Coreper di oggi pomeriggio – il Comitato dei rappresentanti permanenti presso l’Ue – che, probabilmente, non avrà l’ultima parola e sarà seguito da altre iniziative.

  • 15:22
  • 15:21

    Danimarca: “Dialogo intenso con gli alleati”

    La premier danese Mette Frederiksen ha affermato che “il Regno di Danimarca sta ricevendo un grande sostegno“. Ha poi aggiunto di aver avuto un “dialogo intenso” con gli alleati, tra cui Regno Unito, Francia e Germania. “Sono soddisfatta dei messaggi coerenti provenienti dal resto del continente: l’Europa non si lascerà ricattare“, ha detto ancora, “allo stesso tempo, ora è ancora più chiaro che si tratta di una questione che va ben oltre i nostri confini”. Lo riporta la Bbc. Frederiksen ha infine sottolineato: “Vogliamo cooperare e non siamo noi a cercare il conflitto”.

  • 15:08
  • 15:08

    Berlino: “Sui dazi non ci lasceremo ricattare”

    La Germania e i suoi partner europei non si lasceranno “ricattare” da Donald Trump, ha dichiarato oggi il ministro delle Finanze e vicecancelliere tedesco Lars Klingbeil, dopo che il presidente degli Stati Uniti ha annunciato ulteriori dazi per fare pressione sull’Europa nella disputa sulla Groenlandia, scrive il Guardian. “La Germania tenderà sempre una mano agli Stati Uniti per trovare soluzioni comuni, ma Berlino non può essere d’accordo con Washington su questo punto”, ha affermato Klingbeil in una nota. “E quindi il segnale è molto chiaro: non ci lasceremo ricattare e ci sarà una risposta europea“, ha aggiunto.

  • 15:07

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