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Venezuela, Caracas si blinda: tank militari e posti di blocco nelle strade. Machado: “Voglio dare il mio premio Nobel a Trump”

La leader dell'opposizione elogia il tycoon in un'intervista a Fox News. Onu: "L'operazione Usa ha minato il diritto internazionale". New York Times: "Gli Usa fanno retromarcia sul 'cartello' guidato da Maduro"
Venezuela, Caracas si blinda: tank militari e posti di blocco nelle strade. Machado: “Voglio dare il mio premio Nobel a Trump”
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Caracas si blinda: tank militari e posti di blocco nelle strade

Caracas si blinda. Il regime chavista fa scattare la caccia ai possibili collaboratori che hanno agevolato il raid americano. Dopo le strade vuote dei giorni scorsi, subito dopo la cattura di Nicolas Maduro, nelle principali arterie della capitale venezuelana da stamane sono schierati tank militari e sono stati istituiti posti di blocco presidiati da agenti di sicurezza armati e incappucciati, dove vengono ispezionati telefoni cellulari e veicoli. Sono i primi effetti dl decreto di eccezionalità varato ieri sera, subito dopo il giuramento della presidente ad interim Delcy Rodriguez.

  • 10:23

    Media: “Gli spari causati da incomprensioni tra le forze di sicurezza”

    Il quotidiano El Nacional, che cita fonti a conoscenza dei fatti, riferisce che la sparatoria sarebbe avvenuta per incomprensioni tra funzionari della sicurezza. Secondo questa versione, nell’area sarebbero stati dispiegati droni di sorveglianza senza che il personale a terra fosse stato informato preventivamente dell’operazione. Alla vista dei droni che sorvolavano la zona, alcuni agenti avrebbero aperto il fuoco, ritenendoli una minaccia. La stessa fonte ha spiegato che la conferma del fatto che i droni appartenessero ai corpi di sicurezza ha tardato ad arrivare, generando la confusione e provocando le detonazioni che sono state registrate nei video diffusi sui social. Al momento non sono stati segnalati ufficialmente feriti, arresti o danni materiali. Le autorità non hanno confermato nessuna versione. 

  • 10:20

    Miller: “Trump ha chiesto a Rubio di guidare le riforme”

    Donald Trump ha chiesto al segretario di Stato americano Marco Rubio “di guidare il processo di attuazione delle riforme economiche e politiche in Venezuela”. Lo ha detto Stephen Miller, consigliere di Trump, sottolineando che gli Stati Uniti ritengono di avere la piena, completa e totale cooperazione dal governo di Caracas. Il tycoon ha chiesto a Rubio, “sotto la stretta guida e direzione del presidente, di guidare questo processo”.

  • 10:18

    Machado: “Tornerò in Venezuela il prima possibile”

    La leader dell’opposizione venezuelana, Maria Corina Machado, ha dichiarato a Fox News che intende tornare in Venezuela “il prima possibile” dopo l’operazione militare statunitense del fine settimana che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro e di sua moglie Cilia Flores. Parlando di Hannity, Machado ha spiegato il suo processo decisionale su quando e dove può essere più efficace per la transizione democratica del Venezuela.

  • 10:17

    Spari nella notte a Caracas dopo l’avvistamento di droni

    Caracas è stata scossa nella notte da intense raffiche di fuoco nei pressi del Palazzo Presidenziale di Miraflores, dopo l’avvistamento di droni sopra lo spazio aereo ristretto dell’area governativa. Le autorità venezuelane hanno precisato che i colpi, sparati dalle forze di sicurezza – Guardia Presidenziale, Polizia Nazionale Bolivariana e unità delle Fanb – erano di avvertimento e dissuasione, e che la situazione è stata rapidamente riportata sotto controllo senza vittime ufficiali. L’episodio, iniziato intorno alle 20 locali (l’1 di notte in Italia) e durato meno di un’ora, sarebbe stato un “fuoco amico” dovuto a confusione interna tra le diverse unità di sicurezza, e non coinvolgerebbe droni esterni né operazioni straniere. Lo riportano i media venezuelani.

    L’allarme ha provocato l’evacuazione precauzionale di edifici governativi e ministeri centrali, mentre sono state chiuse temporaneamente alcune attività commerciali e strade nei quartieri limitrofi a Miraflores, come Avenida Urdaneta, La Pastora e El Paraíso. Residenti e testimoni hanno descritto scene di panico durante le raffiche, con persone rifugiatesi in negozi o edifici, ma le misure si sono limitate alle zone interessate e la normalità è stata ristabilita entro poche ore. La Casa Bianca ha ribadito di monitorare la situazione senza alcun coinvolgimento degli Stati Uniti.

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