Ucraina, raid russi sulle regioni di Donetsk e Kherson: morto un bimbo. Il sindaco di Kiev chiede missili a Merz
Sono sei i civili rimasti uccisi negli attacchi avvenuti ieri. Le truppe russe annunciano la "liberazione" di due villaggi nelle regioni di Kharkiv e Donetsk
Sei morti nei raid russi, anche un bimbo di otto anni
Sono sei i civili rimasti uccisi in Ucraina dagli attacchi russi avvenuti ieri, mentre i feriti sono almeno 22. Lo riferiscono le autorità regionali ai media locali: tra i morti c’è anche un bambino di otto anni. Nella regione di Kharkiv, ha riferito il governatore Oleg Syniehubov, le forze russe hanno attaccato 13 insediamenti, uccidendo due persone e ferendone altre 11.
Esercito Kiev: “La Russia attacca i nostri centri di reclutamento”
In mattinata le forze russe hanno lanciato un attacco con droni su un centro di reclutamento della città di Kremenchuk, nella regione di Poltava. Lo ha reso noto in un briefing alla stampa Vitalii Sarantsev, portavoce del comando delle forze terrestri ucraine. “Come abbiamo già osservato, l’obiettivo principale degli attacchi russi contro i centri di reclutamento territoriale e di supporto sociale è interrompere gli sforzi di mobilitazione in Ucraina. Il nemico teme molto l’afflusso di militari nel nostro esercito”, ha affermato. Sarantsev ha ricordato che questa campagna russa è iniziata con attacchi terroristici contro i centri di reclutamento, tra cui una serie di azioni con mine e tentativi di introdurre ordigni al loro interno. E i tre recenti attacchi contro i centri – a Poltava, Kryvyj Rih e Kremenchuk – sono una continuazione di questa campagna.
13:13
Tajani: “Trattativa con Russia non si sbloccherà prima di fine anno”
Il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani durante laudizione alle Commissioni Affari Esteri di Camera e Senato, sulla guerra tra Israele e Iran, Roma, 14 giugno 2025. ANSA/ANGELO CARCONI
“La trattativa con la Russia è molto complicata, Putin non vuole il cessate il fuoco ma la stabilizzazione completa della situazione, non vuole Zelensky al governo… io credo che prima della fine dell’anno sarà molto difficile arrivare ad una soluzione”. Lo ha detto il vicepremier Antonio Tajani, ospite di Bruno Vespa alla rassegna “Forum in Masseria” a Manduria. Alla domanda se servano nuove sanzioni per Putin risponde: “Se non vuole fare la pace sì, se non vuole arrivare a più miti consigli”.
13:09
Le truppe russe conquistano due villaggi nelle regioni di Kharkiv e Donetsk
Le truppe russe hanno preso nelle ultime ore il controllo dei villaggi di Sobolevka, nella regione ucraina di Kharkiv, e Poddubnoye, nella regione di Donetsk. Lo annuncia il ministero della Difesa in due post su Telegram, affermando che le due località sono state “liberate”.
13:00
Rutte: “La Russia si sta riarmando a ritmo senza precedenti”
“La Russia si sta ricostruendo a un ritmo e una velocità senza precedenti nella storia recente”, il che rende necessario per l’Europa rafforzare le proprie capacità di difesa. Lo ha dichiarato il Segretario generale della Nato Mark Rutte in un’intervista al New York Times, riconoscendo al presidente americano Donald Trump il merito di aver aumentato l’impegno europeo nella difesa. I russi “ora producono tre volte più munizioni in tre mesi di quante ne produca l’intera Nato in un anno. È insostenibile, ma i russi stanno collaborando con i nordcoreani, i cinesi e gli iraniani, i mullah, per continuare questa ingiustificata guerra di aggressione contro l’Ucraina”, ha aggiunto. Rutte ha quindi messo in guardia gli Usa dal pensare che le ambizioni del presidente russo Vladimir Putin si fermino all’Europa. “Se l’Artico, l’Oceano Atlantico e l’Europa non sono sicuri, gli Stati Uniti hanno un grosso problema “, ha affermato.
12:57
Sei morti nei raid russi, anche un bimbo di otto anni
Sono sei i civili rimasti uccisi in Ucraina dagli attacchi russi avvenuti ieri, mentre i feriti sono almeno 22. Lo riferiscono le autorità regionali ai media locali: tra i morti c’è anche un bambino di otto anni. Nella regione di Kharkiv, ha riferito il governatore Oleg Syniehubov, le forze russe hanno attaccato 13 insediamenti, uccidendo due persone e ferendone altre 11.
10:55
Ucraina, “raid russi nel Donetsk e nel Kherson: tra i morti anche un bimbo”
Almeno cinque civili sono stati uccisi nelle regioni di Donetsk e Kherson, rispettivamente nell’est e nel sud dell’Ucraina, a causa dei bombardamenti russi. Lo affermano le autorità, ripresa dai media ucraini. Secondo le autorità, Mosca ha colpito infrastrutture critiche e sociali, in particolare aree residenziali, danneggiando 5 grattacieli e 6 abitazioni private. Nella regione ucraina di Kharkiv, due persone sono state uccise, tra le quali un bimbo di 8 anni, ucciso in un attacco con drone nemico contro un veicolo civile vicino al villaggio di Odnorobivka, nel distretto di Bogodukhov. Almeno 11 ferite per i raid russi con droni nella notte.
10:53
Il sindaco di Kiev chiede a Merz missili Taurus
Il sindaco di Kiev Vitali Klitschko ha chiesto al cancelliere tedesco Friedrich Merz di consegnare missili da crociera Taurus all’Ucraina, come aveva precedentemente dichiarato. “Il cancelliere FriedrichMerz in passato ha detto che gli attacchi russi su obiettivi civili avrebbero dovuto avere come conseguenza la consegna di misisli Taurus”, ha detto il primo cittadino di Kiev ed ex campione di boxe sulla Bild. Klitschko ha parlato di “terrore puro” commesso dal presidente russo Vladimir Putin che diventa più estremo durante la notte. “Solo nella nostra città sono stati distrutti duemila edifici. Ci sono sempre feriti e morti”, ha aggiunto. “Gli obiettivi di Putin sono chiarissimi, vuole ancora portare l’Ucraina sotto il suo controllo, qualunque sia il costo da pagare”, ha scritto Klitschko. “Se non lo fermiamo insieme in Ucraina, attaccherà altri Paesi”, ha aggiunto.
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