Ucraina, la diretta – Bombe su Kiev, 4 centrali nucleari senza corrente. Usa all’Onu: “Putin deciso a ‘congelare’ il Paese”

Attacchi russi sulla capitale dove manca anche l'acqua: tre morti, 20 feriti. Colpito anche reparto maternità, un neonato ucciso. Blackout a Leopoli e in Moldavia. Medvedev: “Abbiamo abbastanza missili per proseguire i raid”. Blinken: "Altri 400 milioni di dollari di aiuti a Kiev"

Aggiornato: 16:40

  • 15:40

    Quattro centrali nucleari senza elettricità: c’è anche Zaporizhzhia

    A causa dei bombardamenti russi, tre centrali nucleari ucraine sono state “scollegate” dalla rete elettrica. Tra queste c’è anche l’impianto di Zaporizhzhia, come ha precisato il servizio stampa dell’operatore Energoatom aggiungendo che la stazione è andata in modalità blackout completo. “Tutti i generatori diesel sono in funzione. Il livello di radiazione nel sito della centrale rimane normale”, afferma l’operatore, citato da Unian. Energoatom su Telegram ha inoltre riferito che “a causa di un calo di frequenza nel sistema energetico ucraino, è stato attivato il sistema di protezione di emergenza nelle centrali nucleari di Rivne, Pivdennooukraïnsk e Khmelnitski, che ha portato alla disconnessione automatica di tutte le unità di produzione”. 

  • 15:33

    Moldavia convoca l’ambasciatore russo dopo il blackout

    “Gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche ucraine hanno lasciato la Moldavia di nuovo al buio. Massicci blackout in tutto il Paese, tra cui Chisinau e l’ufficio del primo ministro. Ho ordinato di convocare l’ambasciatore della Russia per ottenere spiegazioni”. Lo annuncia il vice primo ministro della Moldavia, Nicu Popescu su twitter.  

  • 15:32

    Macron: “Nei prossimi giorni parlerò con Putin”

    Emmanuel Macron parlerà nei prossimi giorni con Vladimir Putin. Lo ha rivelato lo stesso presidente francese, parlando al Salone dei sindaci: “Intendo avere un contatto diretto con lui nei prossimi giorni sulle questioni del nucleare civile, innanzitutto, e sull’impianto di Zaporizhzhia, dopo i prossimi scambi che avremo con il direttore dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica e su questi argomenti. La strategia russa è quella di esasperare le persone sul campo”.  

  • 14:23

    “A Kiev manca l’acqua, fate scorta”. 3 morti nei raid sulla capitale

    “A causa dei bombardamenti, l’erogazione dell’acqua è sospesa in tutta Kiev. I tecnici della rete idrica stanno lavorando per ripristinarla il prima possibile” e per “riportare l’acqua nelle case degli abitanti di Kiev”. Lo scrive su Telegram il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, che avverte: “Vi chiediamo di fare scorta di acqua per ogni evenienza”. Nel raid che si è abbattuto su un edificio di due piani sono morte tre persone. Tre sono rimaste ferite.

  • 14:14

    Moldavia, blackout in molte regioni

    “Massicci blackout” si registrano in molte regioni in Moldavia, inclusa la capitale Chisinau, a causa dei bombardamenti russi in Ucraina, secondo quanto ha annunciato il vice primo ministro Andrei Spinu sul suo canale Telegram. Lo riferisce l’agenzia russa Ria Novosti.  

  • 13:43

    Klitschko: “Diverse esplosioni a Kiev”

    “Altre esplosioni in diverse zone della capitale. I servizi di soccorso e i medici sono in arrivo. In alcune zone di Kiev non c’è luce”, ha scritto il sindaco di Kiev Vitaly Klitschko su Telegram.

  • 13:43

    Parlamento Ue e sindaci: “Compreremo generatori elettrici per Kiev”

    “Il Parlamento europeo assieme alla rete Eurocities uniranno gli sforzi per raccogliere i fondi per comprare generatori elettrici da consegnare in Ucraina per aiutare la popolazione a combattere la scarsità di energia dovuta agli attacchi russi”. Così la presidente dell’eurocamera, Roberta Metsola, durante la conferenza stampa di presentazione del progetto “Generatori di speranza”. “Dieci milioni di ucraini sono oggi senza elettricità è ora di attivarsi per aiutarli”, ha spiegato Metsola alla conferenza a cui hanno partecipato anche Dario Nardella, sindaco di Firenze, e da Andriy Yermak, capo di gabinetto di Volodymyr Zelensky.  

  • 13:38

    Kiev: “I missili russi dopo la risoluzione Ue”

    Il capo dell’ufficio presidenziale ucraino Andriy Yermak ha dichiarato che la Russia ha lanciato missili subito dopo che il Parlamento europeo l’ha riconosciuta come uno stato sponsor del terrorismo: “I terroristi confermano immediatamente di essere terroristi: lanciano missili”, ha detto, come riporta Unian.  

  • 13:19

    Missili russi contro Kiev: “Rimanete nei rifugi”

    Un massiccio attacco di missili russi è stato lanciato verso Kiev e l’intera regione. L’allarme è stato dato dal capo dell’amministrazione statale regionale di Kiev Oleksiy Kuleba, che ha pregato i cittadini di scendere nei rifugi: “Non ignorate il segnale di allarme aereo. C’è una minaccia di lancio di razzi nella regione. Rimanete in rifugi e luoghi sicuri”, ha detto Kuleba. Missili russi sono stati lanciati – secondo i media ucraini – anche contro Odessa e Dnipropetrovsk.

  • 13:15

    Tre eurodeputati Pd votano contro la risoluzione anti-russa

    Sono quattro gli eurodeputati italiani che all’Eurocamera hanno votato contro la risoluzione che definisce la Russia “Stato sponsor del terrorismo e che fa uso di mezzi terroristici”. Di questi, tre fanno parte del Pd e del gruppo dei Socialisti&Democratici, che invece aveva dichiarato il voto a favore. Si tratta dell’ex medico di Lampedusa Pietro Bartolo, dell’ex assessore campanoAndrea Cozzolino e dell’accademico Massimiliano Smeriglio. Astenuta l’intera delegazione del Movimento 5 stelle. 

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