Guerra Russia-Ucraina, la diretta – Dopo i primi negoziati, nuovi raid su Kiev. Zelensky: “Colloqui mentre ci bombardavano”. Mosca all’Ue: “Dura risposta per suo coinvolgimento”

Terminato il primo vertice: i delegati si rivedranno. Putin insiste su Crimea e neutralità. Kiev all’Onu: “Russia sta commettendo crimini di guerra”. Il presidente ucraino firma la domanda per l’ingresso nell’Ue: Bruxelles frena. Martedì l’Europarlamento voterà la “candidabilità”

Aggiornato: 00:43

I fatti più importanti

  • 16:03

    Macron chiama Putin (su richiesta di Zelensky)

    Il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky più volte nelle ultime ore. E proprio su sua richiesta, fa sapere l’Eliseo, ha chiamato il presidente russo Vladimir Putin e ha tenuto informato Zelensky. Nella nota si legge che Macron “ha di nuovo salutato il senso di responsabilità del presidente ucraino nella prospettiva dell’inizio dei negoziati e mentre l’Ucraina è sotto aggressione della Russia”.

    Emmanuel Macron ha ribadito a Vladimir Putin “la richiesta della comunità internazionale di cessare l’offensiva russa contro l’Ucraina e ha riaffermato la necessità di attuare un cessate il fuoco immediato”, fa sapere l’Eliseo. Nella nota si dà conto della telefonata tra il presidente francese ed il presidente russo, nella quale Macron ha chiesto “la fine di tutti gli attacchi contro i civili e le loro abitazioni, la preservazione di tutte le infrastrutture civili e la sicurezza di tutti gli assi stradali, in particolare della strada a sud di Kiev”.
    Putin, riferisce l’Eliseo, “ha confermato la volontà di impegnarsi su questi tre punti“. Macron ha poi chiesto “il rispetto del diritto internazionale umanitario e la protezione delle popolazioni civili come il passaggio degli aiuti, conformemente alla risoluzione presentata dalla Francia al Consiglio di sicurezza dell’Onu. Il presidente ha proposto al presidente russo di restare in contatto nei prossimi giorni per prevenire l’aggravarsi della situazione e Putin si è detto d’accordo”.

  • 16:01

    Ue verso nuovo pacchetto di sanzioni contro la Bielorussia

    L’Ue sta ultimando un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Bielorussia. E’ quanto annuncia l’Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell al termine del Consiglio straordinario dei ministri della Difesa. “Per essere coerenti rafforzeremo ulteriormente il nostro pacchetto di sanzioni contro il regime bielorusso e contro chiunque collabora con Mosca in questa inaccettabile aggressione”, sottolinea Borrell tornando a rimarcare il “pericolo” legato al referendum, organizzato per oggi da Minsk, sull’abbandono dello status ‘non nucleare’ del Paese.

  • 15:58

    Downing Street smentisce il portavoce di Johnson: “Non vogliamo far cadere il regime”

    Downing Street ha detto che il portavoce ufficiale del primo ministro Boris Johnson si è espresso male quando ha detto che le sanzioni occidentali “mirano a far cadere il regime di Putin“, in quella che emerge come una gaffe clamorosa scaturita da un possibile lapsus. “Non stiamo cercando nulla in termini di cambio di regime – è stato precisato -, quello di cui stiamo parlando chiaramente qui è come fermiamo la Russia che cerca di soggiogare un Paese democratico”.

  • 15:53

    Riprendono i negoziati tra Russia e Ucraina

    I negoziati tra Ucraina e Russia riprenderanno tra pochi minuti, dopo essere stati interrotti. Lo ha detto un consigliere della presidenza ucraina, citato dalla Tass. In precedenza, Kiev aveva riferito che i colloqui si erano conclusi. Non è chiaro se si sia trattato solo di una pausa, o se le parti abbiano deciso di tornare al tavolo.

  • 15:52
  • 15:49

    Parlamento Ue aggiunge la bandiera dell’Ucraina a quelle dei 27 Stati membri

    Il Parlamento europeo ha deciso di aggiungere la bandiera dell’Ucraina a quelle dell’Ue e dei 27 Stati membri issate all’esterno dei suoi edifici. Lo comunica l’ufficio del portavoce del Pe, motivando la scelta in “solidarietà con l’Ucraina e i suoi cittadini”. “In considerazione degli eventi in corso e della sessione plenaria straordinaria che si terrà domani, la bandiera dell’Ucraina sventola solennemente accanto a quelle dell’Unione europea sui nostri edifici a Bruxelles”, si legge nella nota.

  • 15:46

    “Ospedali italiani pronti a garantire assistenza”

    “Siamo disponibili a ricoverare e assistere adulti e bambini nei nostri ospedali e in queste ore stiamo promuovendo la possibilità di creare un corridoio umanitario per poter curare i pazienti più fragili, anche organizzando il loro trasferimento assistito”. Lo annuncia Giovanni Migliore, presidente della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso), che oggi ha inviato una lettera all’ambasciatore d’Ucraina a Roma Yeroslav Melnyk per offrire sostegno concreto al Paese.

  • 15:44

    Banca centrale russa: “Le condizioni per l’economia cambiate drammaticamente”

    Le condizioni per l’economia russa sono cambiate drammaticamente. Le nuove sanzioni imposte da stati esteri hanno causato un aumento considerevole nel tasso di cambio del rublo e limitato le opportunità per la Russia di usare le sue riserve di oro e in valuta straniera. Di conseguenza dobbiamo dispiegare un’ampia gamma di strumenti per mantenere la stabilità finanziaria”. E’ quanto dichiara il governatore della Banca centrale russa, Elvira Nabiullina, che sottolinea come il crollo del ruBanca blo sia “un fattore proinflattivo addizionale che colpisce gli attuali prezzi dei prodotti e causa un drastico aumento delle aspettative di svalutazione e delle aspettative di inflazione”.

  • 15:38

    Johnson: “La sanzioni occidentali mirano a far cadere il regime di Putin”

    Le sanzioni occidentali mirano a “far cadere il regime di Putin“. Lo ha detto il premier britannico Boris Johnson, come riferisce un suo portavoce, sottolineando però che questo non è l’obiettivo primario delle misure adottate e che la priorità resta “ostacolare la macchina da guerra” russa nell’invasione dell’Ucraina. Johnson ha aggiunto che il presidente russo ha commesso un “errore colossale” col suo attacco militare e ha “sottovalutato l’unità dell’Occidente e la durezza delle sanzioni a cui la sua azione ha portato”.

  • 15:34

    La fotografia dei colloqui: ecco chi c’era al tavolo

    Sergei Kholodilin/BelTA Pool Photo via AP

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