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Allarmi bomba, ancora emergenza in Europa: allerta sui voli anche in Italia e Francia. In Irlanda evacuate sedi di tv e giornali. In un’email la rivendicazione

Dopo il giovedì di caos nei cieli europei, torna l'allerta. Intervengono i caccia ungheresi. Volo Praga-Roma deviato a Venezia dopo la minaccia di un ordigno a bordo. A Dublino allarme nelle redazioni giornalistiche
Allarmi bomba, ancora emergenza in Europa: allerta sui voli anche in Italia e Francia. In Irlanda evacuate sedi di tv e giornali. In un’email la rivendicazione
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  • 15:35

    Caccia ungheresi intervenuti tre volte su richiesta Nato

    I caccia dell’Aeronautica militare ungherese sono stati allertati tre volte nel giro di poche ore oggi su minacce di bomba contro altrettanti aerei passeggeri: un volo Bruxelles-Sofia e due collegamenti partiti da Praga, diretti rispettivamente a Cipro e Bucarest. Lo ha reso noto il ministro della Difesa ungherese, Romulusz Ruszin-Szendi, in un messaggio sui social, precisando che la Nato ha disposto la procedura di intervento immediato dei caccia militari, denominata “Alpha Scramble“. “I caccia ungheresi erano impegnati in un volo di addestramento quando questa mattina hanno ricevuto diversi allarmi in successione”, ha spiegato.

  • 14:53

    Anche la procura di Milano apre un fascicolo

    La Procura di Milano, diretta da Marcello Viola, ha aperto un fascicolo, al momento senza ipotesi di reato né indagati, dopo aver ricevuto le prime due informative della Polaria sulle segnalazioni relative alle mail sui falsi allarmi bomba sui voli di ieri. Segnalazioni che riguardano l’aeroporto di Malpensa e anche quello di Linate. La Procura milanese, anche attraverso la Digos, svolgerà un lavoro di raccordo con altre Procure, come quella di Busto Arsizio (Varese), che ha già aperto un’indagine. Più avanti potrebbe indagare su questi fatti il pool dell’antiterrorismo milanese.

  • 14:51

    Polizia ceca: “A Praga verifiche con esito negativo”

    “Le operazioni di sicurezza presso l’aeroporto di Praga sono appena terminate: le verifiche degli artificieri hanno dato esito negativo e l’operatività è stata completamente ripristinata“. Lo ha comunicato la polizia ceca dopo gli allarmi bomba di questa mattina.

  • 14:50

    Allarme su due voli diretti a Sofia

    Allarmi bomba hanno interessato oggi due voli diretti all’aeroporto Vasil Levski di Sofia, in Bulgaria, provenienti da Londra e Bruxelles. Lo riferisce l’emittente bulgara Bnr, citando fonti proprie secondo cui gli allarmi sono scattati a seguito della ricezione di e-mail di minacce. I velivoli sono atterrati a Sofia in sicurezza, sono stati sottoposti a controlli e nell’ispezione non è stato trovato niente di preoccupante, aggiunge Bnr.

  • 14:49

    Procura di Busto apre inchiesta per procurato allarme

    Un fascicolo per procurato allarme, al momento a carico di ignoti, è stato aperto dalla Procura di Busto Arsizio (Varese) dopo i due allarmi bomba che ieri hanno coinvolto altrettanti voli in arrivo all’aeroporto di Milano Malpensa. Nel mirino sono finiti un volo proveniente da Salonicco e atterrato alle 9.33 ed un altro decollato da Porto e arrivato alle 10.25. Immediata l’attivazione delle procedure di sicurezza e le verifiche hanno dato esito negativo: nessun ordigno è stato trovato. L’inchiesta potrebbe in seguito confluire in un più ampio filone investigativo, alla luce delle segnalazioni analoghe che nella stessa giornata hanno interessato numerosi aeroporti italiani ed europei. Le modalità delle minacce e il contenuto dei messaggi fanno infatti ipotizzare un possibile collegamento tra i diversi episodi. Sulle comunicazioni sono al lavoro anche gli investigatori della Polizia postale, impegnati a risalire ai mittenti.

  • 14:13

    Governo irlandese: “Allarmi bomba ai media sono falsi ma molto gravi”

    Gli allarmi bomba arrivati via email ai media irlandesi, fra cui l’emittente radiotelevisiva pubblica Rte, Virgin Media, Newstalk e Irish Independent, erano falsi ma “molto gravi“. Lo ha affermato il governo di Dublino in una nota, secondo cui hanno causato “paura, preoccupazione e disagi”. La situazione sta intanto tornando alla normalità: i dipendenti di Newstalk e dell’Irish Independent sono rientrati nelle redazioni e negli uffici in seguito al via libera della polizia, mentre la Rte è di nuovo in onda, dopo la sospensione della programmazione normale, grazie anche agli studi di Cork.

  • 13:52

    Attivato meccanismo di condivisione informazioni a livello dell’Ue

    “Il nostro compito, in questo momento, consiste nel coordinare gli Stati membri per ottenere una visione d’insieme completa di quanto sta accadendo. Per questo motivo, ieri il commissario Tzitsikostas, responsabile per i trasporti, si è messo in contatto con l’Agenzia europea per la sicurezza aerea; abbiamo inoltre attivato il meccanismo di condivisione delle informazioni a livello dell’Ue. Il meccanismo è presieduto dalla Commissione europea e coinvolge rappresentanti degli Stati membri, che si riuniscono per scambiarsi informazioni. Questo è ciò che la Commissione sta facendo attualmente, oltre a mantenere, naturalmente, uno stretto contatto con le autorità nazionali per ricevere aggiornamenti sulla situazione”. Lo dice la portavoce della Commissione europea per i Trasporti Anna-Kaisa Itkonen nel briefing quotidiano con la stampa in merito ai diversi allarmi bomba che hanno interessato numerosi voli in Europa precisando che la Ue non ha nessun “ruolo investigativo”. 

  • 13:45

    Ue: “Minacce inaccettabili, indagini spettano agli Stati”

    “Prendiamo queste minacce molto seriamente. Qualsiasi minaccia contro i civili è assolutamente inaccettabile e la nostra massima priorità è garantire la sicurezza dei cittadini”. Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea Anna-Kaisa Itkonen, interpellata nel corso dell’incontro quotidiano con la stampa, sulla serie di allarmi bomba che negli ultimi giorni hanno coinvolto numerosi voli in Europa. “La responsabilità principale di indagare e fare luce su queste vicende spetta agli Stati membri“, ha chiarito la portavoce, spiegando che “il nostro compito in questo momento è coordinare gli Stati membri per avere un quadro completo di quanto sta accadendo”. A questo scopo, “abbiamo attivato il meccanismo di scambio di informazioni a livello Ue”, presieduto dalla Commissione, “al quale partecipano gli Stati membri e attraverso il quale vengono scambiate informazioni”. Itkonen ha inoltre spiegato che il commissario europeo ai Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, “è stato ieri in contatto con la nostra Agenzia per la sicurezza aerea“, incaricata di valutare se le minacce possano avere ripercussioni sulla sicurezza operativa dei voli. “Quello che abbiamo osservato finora riguarda la protezione dell’aviazione civile”, ha precisato.

  • 13:42

    A Venezia verifiche concluse

    A Venezia il traffico aereo è ripreso dopo la deviazione di un volo destinato a Roma e partito da Praga a seguito di uno degli otto allarmi bomba che oggi hanno interessato la capitale ceca. Il traffico dello scalo è stato sospeso per poco più di un’ora per le operazioni di accertamento, concluse alle 12:30 circa, con esito negativo. Lo riferisce un portavoce della Questura di Venezia all’Adnkronos.

  • 13:08

    Fiavet: “Controlli in aeroporti accurati, serve tranquillità”

    “La situazione di queste ore è surreale, vista anche la rivendicazione di questa sedicente sigla, che lascia il tempo che trova. Ma chiaramente è un qualcosa di inquietante. Va però aggiunto che gli aeroporti oramai sono super strutturati, i bagagli sono super controllati, alle piste non ci si può avvicinare, e queste garanzie vengono comunicate ai clienti, che si tranquillizzano. Ogni giorno in Europa partono 35mila voli, può capitare che qualcuno possa avere delle problematiche, certo queste sono preoccupanti però la gente continua a viaggiare”. Così, sentito da LaPresse, il presidente di Fiavet-Confcommercio, Gian Mario Pileri, in merito ai numerosi allarmi-bomba registrati ieri su diversi voli in Europa. “Un allarme bomba comporta aerei che si alzano in volo per ‘controllare’ il velivolo che presenta il problema, ma in generale prima, soprattutto prima, perchè dopo sarebbe inutile, vengono fatti controlli sempre più accurati. Tutti gli apparati burocratici ci rassicurano sul fatto che gli aerei sono tranquilli. L’aereo è il mezzo più affidabile tra tutti i mezzi a motore, e noi cerchiamo di trasmettere tranquillità, anche se è normale che 25 allarmi bomba in un giorno è una situazione che crea panico, soprattutto perchè da anni non succedeva. Ma sono talmente accurati i controlli negli scali da poter dire di essere tranquilli”, ha aggiunto Pileri.