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Maso Notarianni

Giornalista e presidente Arci Bellezza

Nato nel 1966 a Milano, ma non molto milanese, da bambino avrei voluto fare il veterinario a Salina, un lavoro semplice su un’isola tranquilla. E infatti, mentre studiavo per, ho fatto da sguattero tutto-fare in uno studio veterinario di via Sambuco a Milano. Poi la vita mi ha portato altrove, e dal sognare un’isola mi sono ritrovato a far di tutto, in giro per il mondo. Mi sono ritrovato, in ordine sparso, a fare l’elettricista, il corrispondente di guerra in Afghanistan, l’imbianchino, a viaggiare per il Chiapas con i comandanti zapatisti, a fare il dirigente di Emergency, a crescere tre figli, a dirigere per dieci anni una redazione di 20 persone. Ho imparato che servono alte doti diplomatiche per tenere insieme una redazione, per esempio, e che invece a volte una crisi diplomatica dall’altra parte dell’oceano si risolve con “l’intelligenza degli elettricisti”, come direbbe Paolo Conte. Ho imparato a gestire gruppi complessi in situazioni complesse, il che diventa molto utile quando si deve collaborare alla liberazione di un ostaggio in Afghanistan, o mandare in stampa un giornale mentre il caporedattore strilla per l’agitazione, o tenere insieme una famiglia, oppure – come di solito succede – portare avanti il tutto contemporaneamente, senza lasciare indietro niente. Nemmeno le lampadine.

sono coautore di Guerra alla Terra e di Medici di guerra inviati di pace, con Giulietto Chiesa e Vauro Senesi.

@masonotarianni

Blog di Maso Notarianni

Diritti - 4 giugno 2018

Migranti: caro Salvini, ‘pacchia’ è andare in barca. Non essere costretto al barcone

Pacchia è fare soldi con le slot machine, le lotterie, il gioco d’azzardo legalizzato. Pacchia è fare accordi con la criminalità organizzata per gestire potere e soldi. Pacchia è poter contare su una delle economie sommerse più importanti del mondo e sui suoi investimenti per evitare gli effetti devastanti della crisi e del credit crunch. […]
Politica - 28 maggio 2018

Governo, a malincuore dico: Mattarella ha fatto bene. Ma c’è un problema di democrazia

Con tutte le prerogative costituzionali che gli competono, Sergio Mattarella ha scelto (potendolo fare, sia chiaro) di non aprire uno scontro furibondo con i veri detentori del potere politico: banche, gestori di fondi, possessori vari di capitali altrui. Uno scontro che sarebbe stato pagato caro da noi e non dai possessori di capitali altrui, ché […]
Elezioni Politiche 2018 - 4 marzo 2018

Antifascista? Un marchio di orgoglio, non di infamia

A Pavia i fascisti hanno pensato di appiccicare sulle porte di cittadini notoriamente antifascisti un adesivo con la scritta “qui ci abita un antifascista”. Un tentativo pietoso e schifoso di imitare le campagne di comunicazione dei nazisti che sulle porte degli ebrei, sulle case e sui negozi, appiccicavano cartelli di propaganda che “invitavano” a non […]
Diritti - 15 gennaio 2018

Razzismo, a furia di forzare la Costituzione col piede di porco questo è il risultato

“Non possiamo accettare tutti gli immigrati che arrivano: dobbiamo decidere se la nostra etnia, la nostra razza bianca, la nostra società devono continuare a esistere o devono essere cancellate”. Lo dice il candidato alla Regione Lombardia del cosiddetto “centrodestra“, che si rivela essere invece destra bieca e razzista. Attilio Fontana, già sindaco leghista di Varese […]
Diritti - 1 agosto 2017

Codice ong, perché Medici senza frontiere ha ragione e Minniti no

Per comprendere (e condividere, se solo si ha un po’ di cultura marinara o un poco di sale in zucca) le ragioni per cui Medici senza frontiere non ha firmato il protocollo che il governo italiano ha proposto alle Ong, basta leggere la lettera che la stessa organizzazione ha scritto al ministro dell’Interno Marco Minniti. […]
Diritti - 19 maggio 2017

Marcia migranti Milano, perché è obbligatorio esserci

Se ancora qualcuno avesse dubbi sulla necessità di essere a Milano domani 20 maggio, si legga la lettera della sindaca di Barcellona, Ada Colau, e l’intervista del sindaco Beppe Sala. La prima ci dice che “se non ci impegniamo ad aprire la nostra comunità e la nostra società a chi lascia la sua casa e […]
Diritti - 28 aprile 2017

Migranti e ong, ben vengano le telefonate che salvano la vita

Premessa: l’unica soluzione che abbia un senso sono i corridoi umanitari. Il progetto-pilota, realizzato dalla Comunità di Sant’Egidio con la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e la Tavola Valdese, completamente autofinanziato, ha portato in Italia negli ultimi mesi quasi 800 persone. Senza scafisti che ci lucrano sopra, senza carrette di mare che rischiano di […]
Mondo - 23 marzo 2016

Terrorismo: da Bruxelles a Baghdad, o la borsa o la vita

Dopo gli attentati di Parigi del novembre 2015, si è aperta una giusta riflessione sulla islamizzazione della radicalità, contrapposta alla radicalizzazione dell’Islam. Una riflessione importante, perché prova a spazzare via quella cortina di fumo che implicitamente o esplicitamente viene alzata di fronte ad un conflitto le cui radici sono coperte da un tabù, da un […]
Politica - 27 febbraio 2016

Elezioni amministrative, il doppio paradosso di Milano

Scrivevamo della surreale situazione di Milano che si ritrova ad avere tre candidati sindaci pressoché identici giusto qualche tempo fa. Andando a scavare, in realtà non sono identici. Uno è più “di sinistra” – se proprio vogliamo usare questa categoria – degli altri. Ed è Stefano Parisi, il candidato di centrodestra. Un passato nella Cgil, quota […]
Media & Regime - 22 febbraio 2016

Turchia, almeno 30 giornalisti sono in carcere. Non lasciamoli soli

​ Ricevo dal collega turco Murat Cinar un appello rivolto a tutti i giornalisti italiani. Un appello che credo non possa che essere raccolto e rilanciato. Perché ci chiede di impegnarci a non sottacere le notizie che arrivano dalla Turchia, un Paese oggi al centro delle dinamiche di guerra (in Siria e non solo) e […]
Carenza medici, in corsia mancano all’appello sempre più anestesisti: “Meno 50mila tra 10 anni”
Fontana rilancia su famiglie gay: “Battersi per la normalità è un atto eroico. Questa rivolta delle élite non ci spaventa”

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