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Manuela Campitelli Manuela Campitelli

Manuela Campitelli

Giornalista e ideatrice di www.genitoriprecari.it

Mi chiamo Manuela Campitelli, classe 1979, giornalista e mamma di Mattia ed Enrico. Mi sono laureata in Scienze Politiche a 24 e sono diventata poco dopo una giornalista professionista. Vanto una lunga gavetta alle spalle e una collezione di contratti atipici nel cassetto, accanto ai sogni. Ho iniziato a lavorare a 18 anni come giornalista, prima nei quotidiani locali romani, poi per il settimanale di informazione indipendente Carta e infine come addetto stampa alla Regione Lazio nella precedente legislatura. Da quando sono diventata mamma ho aperto il blog genitoriprecari.it, per raccontare storie di ordinaria precarietà ma anche per creare una rete di mutuo soccorso tra genitori “atipici”, senza nido e senza posto fisso.
Questo perché, quando sono rimasta incinta, all’età di 30 anni, l’inizio della mia gravidanza ha coinciso con la fine del mio lavoro.
Scaduto il primo trimestre è scaduto anche il contratto. Di lì a poco la mia pancia avrebbe preso forma, dichiarando al mondo che sarei diventata mamma “a tempo indeterminato”. E allora ho tirato un bel respiro, ho realizzato che ce l’avrei comunque fatta e ho sorriso pensando che finalmente qualcosa di indeterminato nella mia vita c’era: mio figlio, che oggi ha 4 anni e due grandi occhi azzurri e un fratello in arrivo. Per farla breve, sono una mamma precaria, come ce ne sono tante, sempre in bilico tra pappe, pannolini e contratti farlocchi.
Nel 2012 ho fondato l’associazione Punto D, che si occupa della promozione della salute e del benessere psicofisico delle donne, dell’effettivo esercizio dei diritti inviolabili, del contrasto della violenza e delle discriminazioni di genere e dell’esclusione sociale, politica ed economica delle donne. Dagli inizi del 2013 collaboro con Donne di Fatto, la sezione femminile del Fatto Quotidiano. Scrivo di attualità in un’ottica di genere, raccontando la forza dei diritti dei donne: quelli acquisiti e quelli che rischiano di perdere ma soprattutto quelli che vogliono rivendicare. La collaborazione con Donne di Fatto ha rappresentato un punto di svolta, per chi, come me, ha sempre pensato di raccontare il mondo attraverso la voce delle donne.

Blog di Manuela Campitelli

Mondo - 14 aprile 2018

Siria, ci sono mattine in cui ti svegli e non ci sono più letti da cullare

Ci sono mattine in cui ti svegli e la giornata è ancora tutta da scrivere. Prepari in fretta le prime cose della lunga giornata e con gli appuntamenti a mente ti dai il ritmo per scandire tutto il resto. Ci sono i vestiti per la scuola da trovare, perché la sera prima li avevi preparati […]
Diritti - 6 aprile 2018

Manifesto ProVita Roma, cosa c’era di grave in quel poster antiabortista

Alla fine è stato rimosso, come avevano chiesto a gran voce le donne e l’associazione Aurelio in Comune che aveva indetto per domani una manifestazione di protesta. Da giorni un maxi poster antiabortista di sette metri per 11 campeggiava sulla facciata di un palazzo in via Gregorio VII, a Roma. Si trattava del più grande […]
Diritti - 27 marzo 2018

Madri precarie, una donna non può subire colloqui di lavoro ‘ginecologici’

Io me lo ricordo eccome quel pomeriggio del 2013. Mi ricordo che faceva caldo, avevo l’orticaria, il parco dove le giovani della Cgil avevano organizzato il dibattito sulla conciliazione maternità e lavoro era immerso nei pollini e nelle graminacee attraverso le quali mio figlio scorazzava come non ci fosse un domani. Mi sedetti in un […]
Elezioni Regionali 2018 - 18 gennaio 2018

‘Le mamme devono tornare a fare le mamme’, così Pirozzi ha svilito decenni di lotte

Devo dire che questa volta Sergio Pirozzi ha davvero fatto bingo. In una sola affermazione è stato capace di fare l’en plein mettendo insieme due concetti uno peggio dell’altro: il primo è il razzismo, il secondo è la misoginia. Non che le due cose non vadano spesso di pari passo, ma questa volta l’ha veramente teorizzata […]
Società - 11 gennaio 2018

Da genitori precari a genitori in estinzione

Quando nel 2011, al compimento del primo anno di vita del mio primo figlio, aprii il blog genitoriprecari.it e subito dopo quello sulle pagine del Fatto sullo stesso argomento mi dissi: sarà un blog a scadenza. Ero convinta, infatti, che l’argomento si sarebbe prima o poi risolto con l’adeguamento dell’Italia a tutti i parametri europei […]
Diritti - 30 novembre 2017

Bonus bebè: non mi piaceva prima, figurarsi ora che sono spiccioli

L’hanno chiamata strategicamente “stabilizzazione del bonus bebè”, un modo per dirci che qualcosa di stabile nella vita delle famiglie italiane c’è, e sono per l’esattezza 40 euro al mese, a famiglia, ma soltanto fino al compimento del primo anno di età del neonato. Con un colpo di spugna, la commissione Bilancio del Senato ha approvato […]
Scuola - 8 settembre 2017

Non tutti a mensa 2017, quale Paese chiude le porte ai bambini?

Che Paese sarebbe il nostro se la scuola chiudesse le porte ai bambini e ai ragazzi e se la possibilità di accedere ai servizi, quali la mensa o il tempo pieno, fosse discrezionale da città a città, da regione a regione, da Nord a Sud? Sarebbe un Paese disomogeneo, dove l’equità sociale lascerebbe il posto […]
Cronaca - 24 agosto 2017

Terremoto Centro Italia, un anno fa lasciavo la mia Visso distrutta. Sappiate che era bellissima

Un anno fa eravamo appena tornati da una passeggiata sulle montagne vicino casa. Avevamo fatto una sosta in piazza come sempre prima di rincasare e avevamo ordinato la cena da portar via in quel ristorante che ci piaceva tanto, dove la cucina era quella verace e familiare di sempre. I bambini avevano tolto gli scarponi […]
Società - 3 agosto 2017

Ristoranti childfree: vietato l’ingresso a bambini, cani e donne brutte

Prima che nascessero i miei due figli avevo un cane. Siamo stati insieme per 16 anni, io e lui, lui e io. Lo portavo ovunque, almeno ovunque potessi. I ristoranti, ad esempio, erano molto spesso una zona off limits, così come gli aerei. Il cane era di taglia grande, perdeva a volte il pelo, poteva […]
Donne - 24 luglio 2017

Dipartimento Mamme, cosa c’è di sbagliato nella retorica renziana

Donne solo mamme e figli solo alle donne. Sembra un po’ questa la dicotomia forzata che sta dietro alla dicitura “Dipartimento mamme”, affidato dal Pd a Titti Di Salvo. Una dicitura, è vero, ma non solo. Perché quella parola sostanzia gli stessi stereotipi che il Dipartimento vorrebbe superare. Prendendo per buono che dietro tale scelta ci siano […]
Siria, gli effetti dell’attacco. Ecco il centro di ricerca colpito nelle immagini della tv di Stato Al-Ikhbariya
Siria, la maledizione della “missione compiuta”: la frase usata da Trump che fu simbolo della debacle di Bush in Iraq

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