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Nel cuore di Trainspotting c’è la palestra di boxe più antica di Scozia: la storia centenaria del Leith Victoria

Il club fu fondato nel 1919 dai camalli di Edimburgo: "Qui si fa pugilato e non altri sport da combattimento. Da qualche parte è nascosta anche la cintura mondiale WBO vinta da Alex Arthur"
Nel cuore di Trainspotting c’è la palestra di boxe più antica di Scozia: la storia centenaria del Leith Victoria
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La targa posta sul muro di pietra accanto alla porta d’ingresso racconta che il Leith Victoria A.A.C. è il club di boxe più antico di Scozia. La palestra si trova in Academy Street a Edimburgo ed è stata fondata nel lontano 1919, non esattamente in questo posto, ma in un’ex baracca dell’esercito alla fine della Prima Guerra Mondiale, dai camalli del cantiere navale Victoria che, non stanchi del loro duro lavoro, si sfogavano nelle pause con la boxe. La sede avrebbe cambiato diversi civici nel corso dei decenni, qui si trova “solo” dal 1988, ma è rimasta sempre nel quartiere di Leith, quello dove è cresciuto lo scrittore Irvine Welsh e dove sono nati i suoi personaggi di Trainspotting.

Entrando nella palestra, la cui struttura è stata ribattezzata Bell Gym in onore dei quattro fratelli Bell che furono fondamentali per lo sviluppo del club nell’epoca pionieristica, si respira certamente la storia di questo nobile sport. Su dalle scale, nella sala riunioni, è stato allestito un museo con i cimeli del passato come antichi guantoni, divise, trofei, documenti e foto. Questo club è stato frequentato da campioni sia a livello dilettantistico che professionistico. Già nell’Olimpiade del 1920, a palestra attiva da solo un anno (anche se l’attività sembra fosse iniziata prima dell’ufficialità), due pugili del Victoria portarono a casa altrettante medaglie: Alex Ireland e George McKenzie vinsero rispettivamente l’argento e il bronzo ai Giochi di Anversa.

La palestra, gestita dal segretario Douglas Fraser, con il suo ring regolamentare in mezzo e gli attrezzi posizionati sui quattro lati dello stanzone è in perfetto ordine. Tutto è tenuto bene e, se ci si aspetta l’odore di sudore e piedi di tante vecchie palestre del passato, non c’è niente di più sbagliato. Anche il pavimento, che un tempo era di legno, ora è ricoperto di un materiale moderno.

Kai Brown è un ragazzo di 25 anni: oggi insegna in palestra dopo aver indossato la canotta di questo club e aver vestito pure quella della Nazionale scozzese. Anche il papà Andrew è maestro qui e il bisnonno è stato uno dei fondatori. La Victoria per Brown è una questione familiare, come succede spesso nella boxe a ogni latitudine. “Ogni volta che entro in questo posto è un’emozione — racconta Brown a ilfattoquotidiano.it — Qui si fa pugilato e non altri sport da combattimento, ci sono i dilettanti e anche corsi per appassionati che vogliono imparare. Insegniamo come impostazione sia la vecchia scuola con la guardia bassa che quella alta, un pugile deve saper fare tutto”.

Brown vive nel quartiere, nella Cables Wynde House (conosciuta anche dai lettori di Welsh come Banana Flats), una struttura popolare brutalista nota perché qui abitava uno dei protagonisti di Trainspotting, Sick Boy. “Da qualche parte è nascosta anche la cintura mondiale WBO vinta da Alex Arthur, uno dei nostri ex pugili che sono arrivati all’apice nel professionismo. Alex passa spesso da queste parti anche ora che ha smesso per dare un saluto ai vecchi allenatori“.

Leith è stato per tutto il Novecento un quartiere complicato. Nemmeno oggi è prettamente turistico, ma la via principale, Leith Walk, è piena di negozi e pub: un’arteria importante per la città dove passano regolarmente bus e tram che portano fino all’aeroporto, passando per la parte nuova di Edimburgo. A pochi passi dalla palestra c’è il Central Bar, questo sì rimasto come uno se l’aspetta, essendo una delle location di Trainspotting. Le cantine sotterranee del Central Bar sono state utilizzate dal regista Danny Boyle come set nel sequel cinematografico del 2017 per girare la scena della reunion tra Begbie e Sick Boy. Welsh questo pub lo ha frequentato davvero e qualche ispirazione per storie e personaggi gli è sicuramente venuta.

Il locale sorge proprio sotto i resti della vecchia stazione ferroviaria, la Leith Central Station. Nel romanzo, il binario abbandonato e fatiscente fa da sfondo a una celebre scena in cui ci sono i ragazzi di Trainspotting e il padre di Begbie.

Altro avventore non occasionale del bar è stato il più grande pugile scozzese di sempre, Ken Buchanan, anche lui nativo di Leith, che oggi è ricordato da una statua eretta in Leith Walk dopo la sua scomparsa nel 2023. Buchanan ha frequentato la Victoria pur essendo cresciuto pugilisticamente in un’altra palestra storica della città, lo Sparta Boxing Club. Poche ore dopo la sua scomparsa, i suoi amici si sono radunati al Central Bar per ricordarlo.

In Scozia è Edimburgo, e nello specifico il quartiere di Leith (50mila abitanti, in pratica una città per i numeri scozzesi), la terra eletta per la boxe. In questo quartiere però c’è anche il calcio: lo stadio dell’Hibernian, Easter Road, è qui vicino, anch’esso in una zona non degradata ma ricca di strutture affittate agli studenti. Che siamo in zona Hibernian lo si vede dalle sciarpe biancoverdi appese nei pub. Anche i protagonisti di Trainspotting e di quasi tutti i romanzi di Welsh tifano Hibernian, ad eccezione di alcuni che sostengono gli Hearts, l’altra squadra della città nata, a differenza dei cugini, con radici prevalentemente protestanti.

Non è così facile oggi ritrovare a Leith il Trainspotting visto al cinema, tra l’altro moltissime scene del primo film sono state girate a Glasgow, non qui. Molto meglio va invece con la boxe, tra la palestra Victoria e la statua di Buchanan che, per via del clima scozzese, raramente si trova asciutta.

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