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Incidenti sul lavoro: morto un operaio nel Perugino mentre un altro nel Triestino è rimasto gravemente ferito

Un giovane ventenne è scivolato ed è finito sotto un rullo compressore, mentre un lavoratore di trent'anni è rimasto schiacciato da un macchinario da lavoro
Incidenti sul lavoro: morto un operaio nel Perugino mentre un altro nel Triestino è rimasto gravemente ferito
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Un operaio di 20 anni è morto mentre stava lavorando. È accaduto in un cantiere stradale, dove era impegnato in lavori di manutenzione per conto di una ditta incaricata dal Comune, nella zona di Valtopina, in provincia di Perugia. Secondo una prima ricostruzione, è stato travolto da un macchinario a cui stava lavorando, probabilmente dopo essere scivolato: in particolare, il giovane sarebbe stato a bordo di un rullo compressore per compattare l’asfalto, per poi perdere l’equilibrio e rimanere schiacciato dal mezzo. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco e il 118 con l’elisoccorso di Nibbio; inutili, tuttavia, tutti i soccorsi. Sono in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri per capire la dinamica esatta degli eventi che hanno portato al decesso del giovane.

Proprio ieri, a Brindisi, un uomo ha perso la vita mentre lavorava in modalità piuttosto simili a quelle dell’operaio ventenne morto a Perugia. Il decesso avvenuto nel brindisino è stata, tra l’altro, la quinta morte sul lavoro della giornata; più in generale, quella di oggi è la settima vittima sul lavoro nell’arco di appena tre giorni. “Non possiamo continuare a considerare tutto questo una tragica normalità” ha già detto Chiara Gribaudo, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia.

Nel pomeriggio, inoltre, in un cantiere di scala Bonghi, Trieste, un operaio di 30 anni è stato schiacciato da un macchinario da lavoro: non sarebbe in pericolo di vita ma è gravemente ferito ad una gamba. È stato ricoverato d’urgenza all’ospedale di Cattinara. Sono in corso gli accertamenti da parte di forze dell’ordine e ispettori dell’Asugi (Azienda sanitaria universitaria Giulia Isontina) per ricostruire la dinamica dell’incidente e verificare che le norme di sicurezza sul luogo di lavoro fossero rispettate.

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