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Vale Rossi celebra Antonelli: “Ha tutto sotto controllo. Lo conosco da quando era piccolo, giravamo insieme col kart”

La leggenda delle moto incorona il futuro campione del mondo di Formula 1: "Per i tifosi italiani di motori è un sogno"
Vale Rossi celebra Antonelli: “Ha tutto sotto controllo. Lo conosco da quando era piccolo, giravamo insieme col kart”
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L’Italia del motorsport, ma non solo, è pronta ad esplodere di gioia per Kimi Antonelli. Dopo 73 anni di attesa, un pilota italiano è pronto a diventare campione del mondo di Formula 1. Potrà succedere già questa domenica ad Austin, più verosimilmente tra una decina di giorni nel Gp del Messico. In ogni caso, è partito il conto alla rovescia. Un’attesa ben descritta da Valentino Rossi: “Per i tifosi italiani di motori è un sogno, perché non abbiamo mai avuto in Formula 1 un pilota italiano così forte”, ha dichiarato ai microfoni di Sky.

C’è un filo rosso che collega Rossi e Antonelli. La leggenda delle moto, capace di incollare alla tv milioni di italiani per seguire la MotoGp, e il ragazzo prodigio che porta l’Italia sul trono della F1, al posto della Ferrari. L’origine è comune, in quella terra dei motori che va proprio da Bologna a Pesaro. Infatti, Valentino Rossi racconta di aver conosciuto Antonelli quando era ancora bambino: “Lo conosco da quando era piccolo piccolo, giravamo insieme con il kart, e quindi vederlo che può vincere è una grande soddisfazione“, ha raccontato a Vera Spadini.

Rossi celebra colui che in qualche modo ne sta raccogliendo l’eredità, almeno nell’immaginario collettivo. E spiega: “Penso che, per come è andata quest’anno, abbia la situazione sotto controllo“. Domenica, nella serata italiana, arriverà il primo match point per il titolo: “Lo sentirò, lo sentirò. Sì, però non penso che abbia bisogno dei miei consigli“, scherza Rossi. Che incita anche Marco Bezzecchi, nonostante per il pilota Aprilia ora il sogno mondiale sia più lontano, visti i 46 punti di distacco dalla vetta della classifica: “È difficile, però, perché no? Ci sono tante gare. Secondo me Bez quest’anno ha dimostrato di essere il più veloce. 46 punti sono tanti, anche perché i piloti davanti sono due, quindi è difficile, però bisogna provare a vincere”.

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