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Mercato auto Europa, immatricolazioni crescono del 10%. Sugli scudi EV, Cina e Tesla

A settembre le elettriche arrivano al 30% del totale grazie agli incentivi, mentre i marchi di Pechino raggiungono una quota record del 14,5%. In difficoltà diversi costruttori tradizionali
Mercato auto Europa, immatricolazioni crescono del 10%. Sugli scudi EV, Cina e Tesla
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Il mercato automobilistico europeo pigia sull’acceleratore a settembre, ma a beneficiare della crescita sono soprattutto i costruttori cinesi, Tesla e le auto elettriche. Secondo i dati preliminari di Dataforce, riportati da Automotive News Europe, le immatricolazioni sono aumentate del 10% rispetto allo stesso mese del 2025, portando il bilancio dei primi nove mesi dell’anno a +6,1%. Un risultato positivo che nasconde, tuttavia, differenze sempre più marcate tra i protagonisti del mercato.

A trainare le vendite sono le auto elettriche, cresciute del 60% a settembre e arrivate a rappresentare il 30% delle nuove immatricolazioni, un livello mai raggiunto prima. Dall’inizio dell’anno l’incremento è del 42%, favorito dagli incentivi disponibili in Francia, Germania e Italia, dall’aumento dei prezzi dei carburanti e dall’arrivo di modelli più accessibili. Crescono anche le ibride plug-in (+25%) e le full hybrid (+9,3%), mentre arretrano le vetture a benzina (-10%) e diesel (-19%).

Ancora più evidente è l’avanzata dei marchi cinesi, che a settembre hanno raddoppiato le vendite rispetto a un anno prima, registrando un incremento del 104%. La loro quota di mercato ha raggiunto il 14,5%, contro una media del 10,5% nei primi nove mesi del 2026. In pratica, quasi un’auto nuova su sette venduta in Europa proviene ormai da un brand di Pechino.

A guidare la crescita è Leapmotor, sostenuta dalla partnership con Stellantis, con un aumento del 324% e 14.382 immatricolazioni. Seguono Chery (+263%), Xpeng (+229%), Geely Group (+151%) e BYD (+102%). Più contenuto l’incremento di SAIC, proprietaria di MG, che si ferma al 21%. Numeri che confermano come la presenza cinese si stia allargando a un numero crescente di marchi, con una progressione che non riguarda più soltanto i protagonisti della prima fase di espansione.

Settembre segna anche il ritorno di Tesla, le cui vendite crescono del 71%: la Model 3, con 25.057 immatricolazioni e un incremento del 106%, conquista il secondo posto nella classifica europea dei modelli più venduti, preceduta soltanto dalla Model Y, a sua volta in crescita del 55%. Sul risultato pesa anche la consueta accelerazione delle consegne di fine trimestre.

Per i costruttori tradizionali il quadro è meno favorevole. Stellantis cresce del 5,1%, grazie soprattutto a Fiat e Citroën, mentre Mercedes-Benz registra un +4% e Toyota un +1,1%. il gruppo Volkswagen perde il 2,8%, Renault lo 0,8%, Hyundai-Kia il 2,7%. Più pesanti le flessioni di Nissan (-14%) e Ford (-18%). Tra i marchi in controtendenza spiccano Mazda (+24%) e Land Rover, che sostiene la crescita del 35% del gruppo Tata.

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