L’ibrido intelligente che sceglie da solo come viaggiare. E’ la firma di Honda HR-V Sport
Honda continua a puntare sulla motorizzazione ibrida dopo essere stata la prima casa automobilistica a offrire questa tecnologia su un’auto di serie in Europa, ossia all’inizio del Terzo Millennio sulla Insight, che disponeva del cosiddetto IMA, acronimo di Integrated Motor Assist. Con l’aggiornamento della terza generazione del suv HR-V, che include anche la nuova variante Sport da 4,4 metri di lunghezza quasi 5 centimetri in più rispetto al resto della gamma, il costruttore ha confermato il sistema a tre motori, di cui due dedicati alla propulsione.
Oltre al millecinque benzina a ciclo Atkinson Dohc i-Vtec da 107 Cv, ci infatti sono le unità elettriche: quella di spinta da 131 Cv e quella che funge da generatore recuperando energia per mantenere carica la batteria agli ioni di litio da poco più di 1 kWh di capacità. Grazie al serbatoio da 40 litri la percorrenza potenziale raggiunge i 740 chilometri perché il consumo omologato nel ciclo WLTP è di 5,4 l/100 km.
Il Suv ha una coppia di 253 Nm e passa da 0 a 100 km/h in 10,7” con una velocità massima limitata a 170 orari, largamente sufficienti per viaggiare lungo le autostrade di tutta Europa (Germania esclusa, dove i limiti riguardano tuttavia almeno la metà della rete) rispettando le consegne previste dal Codice della strada. Honda parla della propria tecnologia ibrida e:HEV come di quella che assicura “uno straordinario equilibrio tra efficienza nei consumi, basse emissioni e prestazioni esaltanti”. Del resto, il costruttore continua a lavorare all’evoluzione del sistema da un quarto di secolo, tanto che l’e:HEV è stato adottato sull’intera gamma, dalla Jazz all’ammiraglia CR-V, passando dalla Civic alla ZR-V.
Tre le modalità di guida previste per ottimizzare la trazione e razionalizzare la percorrenza, contribuendo a limitare i costi di gestione, aspetto particolarmente importante in questo momento con i prezzi dei carburanti ai massimi storici. L’unità di controllo sviluppata da Honda alterna quella migliore in base alle situazioni tra l’Electric Drive, l’Hybrid Drive (quando serve coppia aggiuntiva) e l’Engine Drive (velocità elevate e costanti). Sport non è solo uno degli allestimenti, ma è anche una delle impostazioni fra le quali chi sta al volante può scegliere per modificare la risposta dell’acceleratore, più “spinta”. Le altre sono Econ, per aumentare l’efficienza nei consumi, e Normal, presentata come “l’equilibrio tra i due mondi”. Tutte le opzioni si impostano attraverso uno specifico selettore. Una ulteriore alternativa che ha a disposizione chi guida è quella che riguarda la personalizzazione del recupero dell’energia in frenata e in fase di rilascio che si effettua mediante le palette collocate dietro al volante.