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“Campione, che fai qui?”, “Cerco cibo, qualcosa da mangiare”: Félix Savón rovista tra i rifiuti, l’ex pugile è stato tre volte oro olimpico – Video

Con i successi alle Olimpiadi e i sei titoli mondiali, ha avuto una carriera che lo ha consacrato tra le figure più importanti della boxe cubana: ha rifiutato anche di sfidare Mike Tyson
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“Savón, campione. Cosa fai qui?“, “Sto raccogliendo cibo, qualcosa da mangiare“. Nelle ultime ore sta circolando un video che ritrae l’ex pugile Félix Savón rovistare tra i rifiuti alla ricerca di qualcosa da mangiare. Un’immagine che ha subito attirato l’attenzione di tanti, considerando che Savón è un tre volte campione olimpico, ha vinto sei titoli mondiali e ha avuto una carriera che lo ha consacrato tra le figure più importanti della boxe cubana. Nel video, girato da una persona a bordo di un’automobile, si vede Savón intento a recuperare del cibo. Chi lo riprende lo riconosce e gli domanda incredulo che cosa stia facendo, con Savón che risponde: “Cerco qualcosa da mangiare”.

Una scena molto lontana dai riflettori che hanno accompagnato per anni la carriera del pugile cubano, capace di dominare la categoria dilettantistica dei pesi massimi per circa due decenni. Nato a Guantánamo nel 1967, Savón ha scritto alcune delle pagine più importanti della boxe del suo Paese, conquistando tre medaglie d’oro olimpiche consecutive: la prima a Barcellona nel 1992, la seconda ad Atlanta nel 1996 e la terza a Sydney nel 2000. Proprio dopo quest’ultima affermazione ha concluso la sua esperienza olimpica.

Durante gli anni di maggior successo, il suo nome è stato accostato anche a possibili sfide contro Mike Tyson. Secondo quanto riportato, gli sarebbero state prospettate offerte economiche molto elevate per affrontare il campione statunitense, ma Savón avrebbe sempre declinato. A impedirgli il passaggio al professionismo erano le restrizioni imposte dal sistema cubano, che gli precludevano la possibilità di intraprendere quel percorso. Nel corso della sua carriera, l’ex pugile ha inoltre manifestato pubblicamente il proprio sostegno alla Rivoluzione cubana e al governo di Fidel Castro. Negli anni successivi al ritiro, però, la sua vicenda personale è stata segnata da episodi giudiziari che hanno allontanato l’attenzione dai suoi risultati sportivi.

Come riportato da Cubanet, Savón è stato accusato di un reato sessuale ai danni di un minore e ha trascorso sei anni in carcere. I dettagli relativi alla condanna non sono stati resi pubblici. Secondo la stessa fonte, dalla fine del 2024 l’ex campione si trova in libertà condizionale. Al momento della sua scarcerazione, una delle figlie aveva pubblicato sui social una fotografia che lo ritraeva. Adesso, a riportare il nome di Félix Savón sulle cronache è il video che lo mostra alla ricerca di cibo tra i rifiuti.

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