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Piogge torrenziali e allagamenti in Catalogna: due morti e un disperso, centinaia di voli cancellati e treni fermi

La regione è in allerta rossa. L'Agenzia meteorologica spagnola parla di una "Dana", depressione isolata in quota, lo stesso fenomeno che ha devastato Valencia nel 2024. Un uomo di 65 anni è stato ucciso dal crollo di un muro causato. Sabato una donna di 102 anni è rimasta intrappolata nella sua casa allagata
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La violenta ondata di maltempo che si sta abbattendo sulla Catalogna ha fatto due vittime e c’è una una persona dispersa. I meteorologi avevano annunciato un “mini-uragano mediterraneo“, ma la violenza e l’eccezionalità delle precipitazioni sono maggiori del previsto. L’Agenzia meteorologica spagnola parla di una “Dana”, depressione isolata in quota, lo stesso fenomeno che ha devastato Valencia nel 2024. La regione è in allerta rossa e in meno di 24 ore sono state segnalate oltre 5.100 chiamate al centralino delle emergenze del 112, per i danni provocati dalle alluvioni. “Faccio un appello alla prudenza. Evitiamo spostamenti non necessari e seguiamo le indicazioni dei profili ufficiali dei servizi d’emergenza”, ha chiesto il premier Pedro Sanchez su X, facendo le condoglianze alle famiglie delle due vittime: un uomo di 65 anni ucciso dal crollo del muro di un campeggio in Costa Brava provocato dalle piogge torrenziali e una donna di 102 anni che a Madrigueras, nella regione di Castiglia-La Mancia, è rimasta intrappolata in casa con l’acqua che ha superato il metro e mezzo di altezza.

Secondo l’emittente televisiva Rtve, finora sono stati cancellati 138 voli e 53 sono stati posticipati. Anche la circolazione ferroviaria risulta complicata, con diverse linee dei treni regionali attualmente ferme. Interrotte, secondo El Pais, anche le linee ad alta velocità. “La situazione continua a essere complicata, soprattutto dalla metà della Catalogna verso il nord”, dove permane l’allerta rossa per “rischio massimo” di inondazioni, ha detto il governatore, Salvador Illa. Anche la Protezione civile sui canali social ha chiesto alla cittadinanza di “non abbassare la guardia”, per le condizioni meteo avverse previste anche oggi.

Le inondazioni, causate da un volume di circa 142 millimetri di pioggia caduti in poche ore, hanno reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco per 90 persone, nella stessa località in cui è morta l’anziana. La zona più colpita della Catalogna è l’area delle Terres de l’Ebre, e la protezione civile ha allertato i 150mila abitanti che abitano nelle aree del Baix Ebre e del Montsià. Due autisti di camion sono stati soccorsi dai vigili del fuoco, dopo essere rimasti bloccati dall’acqua, e otto persone sono state evacuate da due edifici inondati a Tortosa. Continuano le ricerche di una persona dispersa a Pineda de Mar dopo essere caduta nel torrente.

Nei comuni a sud dell’area metropolitana di Barcellona, come L’Hospitalet de Llobregat, l’acqua ha invaso diverse strade e dalle 20 di ieri sera in una ventina di aree del litorale catalano è stata sospesa la mobilità per le inondazioni. Per le piogge torrenziali che si sono abbattute sulla regione, il sindacato degli inquilini ha sospeso la manifestazione di protesta per la casa, prevista ieri alle 19 a Barcellona, rinviandola a lunedì prossimo.

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