Il mondo FQ

Tre operai morti sul lavoro a Pistoia, Faenza e Treviso. Un ferito grave nel cantiere dell’Alta Velocità a Verona

Un 43enne è deceduto nella zona industriale di Sant'Agostino precipitando da un tetto. A Faenza un edile schiacciato dal crollo di un carico di una gru. Un 27enne morto ustionato al volto da un getto di vapore
Tre operai morti sul lavoro a Pistoia, Faenza e Treviso. Un ferito grave nel cantiere dell’Alta Velocità a Verona
Icona dei commenti Commenti

Uno è precipitato da un tetto mentre stava montando dei pannelli, un altro invece è stato schiacciato dal carico di una gru che si è staccato all’improvviso dal mezzo, un terzo è rimasto ustionato da un getto di vapore. Un quarto, impiegato nel cantiere dell’Alta Velocità ferroviaria alle porte di Verona, è gravissimo dopo essere stato folgorato da una scarica elettrica. È stata una nuova giornata di morti e feriti sul lavoro, la strage senza fine che colpisce silenziosamente ogni giorno fabbriche, cantieri e strade.

A Pistoia, nella zona industriale di Sant’Agostino, ha perso la vita un operaio di 43 anni dell’Est Europa, dipendente di una ditta di Milano: stava lavorando sul tetto di un capannone per il montaggio di pannelli di copertura quando, per cause ancora in corso di accertamento, è precipitato al suolo da un’altezza di circa otto metri. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un’ambulanza della Croce Verde di Pistoia, le forze dell’ordine e gli operatori del dipartimento di Prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro (Pisll) dell’Asl. Nonostante i tentativi di rianimazione da parte del personale medico, per l’operaio non c’è stato nulla da fare e il decesso è stato constatato sul posto. Le autorità competenti hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare il rispetto delle normative di sicurezza sul cantiere.

Un altro operaio, anche lui 43enne, è invece morto sul colpo nel Ravennate, a Faenza: stava lavorando in un cantiere edile in via Pana quando è rimasto schiacciato dal crollo di un carico di una gru. Oltre al lui è rimasto ferito un altro operaio, poi portato in ospedale. Sul posto sono intervenuti il 118, i carabinieri e la Medicina del lavoro. Il pubblico ministero di turno ha disposto il sequestro del cantiere.

In serata è deceduto all’ospedale di Treviso l’operaio vicentino di 27 anni ricoverato da mercoledì in gravissime condizioni dopo essere stato investito in pieno volto da un potente getto di vapore ad altissima temperatura. L’incidente sul lavoro era avvenuto nel caseificio Eurial Italia di Borso del Grappa, in provincia di Treviso, a causa dell’esplosione di una tubazione. Apparse immediatamente gravissime le sue ustioni al volto, il giovane era stato ricoverato al Cà Foncello in codice rosso facendo intervenire l’eliambulanza del Suem 118. A San Martino Buon Albergo, alle porte di Verona, un operaio è invece rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro nel cantiere dell’alta velocità ferroviaria, dove è stato folgorato da una scarica elettrica, riportando ustioni. È stato trasportato in codice rosso al Polo Confortini dell’ospedale di Borgo Trento, mentre sulla dinamica dell’incidente indagano gli ispettori dello Spisal dell’Ulss 9 Scaligera.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione