Al via la seconda edizione di Scriptopìa, il festival della sceneggiatura per Cinema e serie tv: a Messina sei giorni di lectio magistralis e proiezioni gratuite
Sei giorni di lectio magistralis e di visioni di film: dal 23 al 28 settembre a Messina andrà in scena Scriptopìa, il primo festival in Italia dedicato alla sceneggiatura per Cinema e serie tv. D’altronde, l’importanza della sceneggiatura, di qualsiasi prodotto audiovisivo si parli, è sotto gli occhi di tutti; o forse no, essendo questo settore uno dei più snobbati e dimenticati da chi fruisce di questo tipo di contenuti. È quello che sostiene Francesco Gulletta di Messina Film Commission: “Questo testo, sospeso tra la dimensione letteraria e quella squisitamente tecnica, rappresenta la colonna portante di qualsiasi produzione, poiché fornisce a tutte le maestranze del set le coordinate necessarie per dar vita all’opera. Eppure, la scrittura cinetelevisiva rimane spesso un’arte un po’ reietta, invisibile al grande pubblico se non attraverso il risultato finale sullo schermo”.
La manifestazione, arrivata alla sua seconda edizione, è stata ideata da Messina Film Commission con il sostegno di Fondazione Messina per la Cultura e l’università di Messina. Le proiezioni, tutte gratuite, saranno organizzate di sera alla chiesa di Santa Maria Alemanna. Proprio il radicamento nel territorio è uno dei cardini di questo festival, come spiega Davide Scimone, di Messina Film Commision: “In un territorio che sicuramente patisce l’inaridimento causato dall’abbandono dei giovani, perché migliaia di ragazzi vanno altrove per formarsi o per lavorare, il nostro è il tentativo di dare delle opportunità formative a chi decide di restare o a chi è costretto a restare”.
Il tema cardine di questa edizione sarà “Lo straniero di prossimità“, ispirato dall’opera di Camus L’étranger: un tema molto attuale, che può essere esplorato trasversalmente da diversi punti di vista. Ogni serata sarà aperta con il corto di animazione “Una Rosa” di Simone Massi, per poi dare spazio a diversi lungometraggi e incontri con autori: da Gianluca Matarrese con “Il quieto vivere” a Leandro Picarella con “Sciatunostro”, fino alle produzioni di Massimiliano Camaiti, Nunzio Gringeri, Karen Di Porto e Lisa Nur Sultan.