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Ultimo aggiornamento: 12:12 del 21 Settembre

Il rischio leptospirosi e le infezioni cutanee - 2/3

I video dei turisti che nuotano con i suini neri nel Mar Ionio spopolano su TikTok e Instagram, trasformando una meta incontaminata in un'attrazione. L'infettivologo avverte sui pericoli microbiologici legati al contatto in acqua con feci e urine degli animali selvatici
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Il rischio leptospirosi e le infezioni cutanee

Le escursioni in barca prevedono sistematicamente soste ravvicinate per consentire ai passeggeri di nuotare in prossimità dei suini, esponendo i bagnanti a minacce patogene dirette. «Maiali e cinghiali possono essere portatori di diversi microrganismi, alcuni dei quali possono arrivare nell’ambiente attraverso feci e urine», ha precisato l’esperto. Il quadro clinico tracciato da Bassetti individua un pericolo primario legato ai fluidi corporei degli animali: «Tra i rischi più importanti c’è la leptospirosi: un’infezione batterica che può trasmettersi attraverso acqua contaminata dalle urine di animali infetti, soprattutto se ci sono tagli, abrasioni o contatto con mucose». A questo si aggiunge l’esposizione a patologie gastrointestinali e dermatologiche: «Le acque contaminate da materiale fecale possono inoltre contenere altri batteri e parassiti responsabili di infezioni intestinali o cutanee».

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