Bmw X5, arriva la quinta generazione. Ed è multienergia – FOTO
Lanciata nel 1999 come capostipite della “famiglia X” e venduta in oltre tre milioni di unità, la Bmw X5 arriva alla sua quinta generazione. L’evoluzione stilistica e tecnologica è forte tanto fuori quanto dentro, con l’abitacolo che riprende i principali elementi concettuali introdotti dalla più piccola X3, fra tutti il sistema Panoramic Vision. Questa tecnologia proietta le informazioni di guida e di navigazione lungo l’intera base del parabrezza, lavorando in sinergia con il display centrale principale da 17,9 pollici.
Presente pure uno schermo dedicato esclusivamente al passeggero anteriore da 14,6 pollici, dotato di una funzione di oscuramento automatico per evitare distrazioni durante la marcia. Le funzionalità di controllo vocale si evolvono a loro volta grazie all’integrazione nativa dell’intelligenza artificiale. Sul fronte dei sistemi di assistenza alla guida, la nuova BMW X5 raggiunge il Livello 2 di automazione grazie all’adozione del pacchetto Motorway & City Assistant. Questo modulo abilita la guida assistita di tipo “hands-free” sulle tratte autostradali fino a una velocità massima di 130 chilometri orari.
Powertrain? Ce n’è per tutti i gusti: la declinazione a trazione elettrica rappresenterà soltanto una delle cinque varianti di motorizzazione complessivamente disponibili, a testimonianza di una strategia aziendale improntata alla massima flessibilità produttiva. Costruita sulla base della piattaforma CLAR della generazione precedente, ampiamente aggiornata, la nuova X5 è disponibile con alimentazioni diesel e benzina, plug-in hybrid e, dal 2028, a idrogeno.
La versione iX5 60 xDrive sfrutta le tecnologie della sesta generazione eDrive, caratterizzata da un’architettura elettrica a 800 Volt e dalla batteria da 141 kWh netti integrata nel pianale, vanta un’autonomia omologata compresa tra un minimo di 645 e un massimo di 845 chilometri con una singola carica. Il sistema di trazione integrale abbina un motore elettrico posteriore da 329 CV a un’unità anteriore da 249 CV, generando una potenza complessiva di 578 cavalli e una coppia massima di 805 Nm.
Tale configurazione permette alla vettura di coprire l’accelerazione da 0 a 100 chilometri orari in 4,6 secondi. I sistemi di ricarica ultra-rapida supportano potenze fino a 460 kW, consentendo di passare dal 10% all’80% della carica residua in soli 23 minuti, mentre la gestione bidirezionale dell’energia permette di utilizzare l’automobile come un vero e proprio accumulatore su ruote.
Nel 2028, come scritto poc’anzi, debutterà la iX5 Hydrogen, una variante spinta da celle a combustibile di terza generazione e dotata di speciali serbatoi piatti realizzati in fibra di carbonio capaci di stoccare l’idrogeno e garantire circa 750 chilometri di autonomia complessiva. Questi componenti sono stati progettati per essere installati nello stesso spazio fisico occupato dal pacco batteria, e viceversa, assicurando l’intercambiabilità dei moduli.
Più “tradizionali” le versioni ibride plug-in: la gamma si compone della variante 50e da 489 CV e della più prestazionale M60e da 612 CV; entrambe le configurazioni integrano un motore elettrico da 197 CV all’interno della scatola del cambio automatico a otto rapporti, assicurando una percorrenza in modalità puramente elettrica fino a un massimo di 102 chilometri grazie all’adozione di un pacco batteria da 26,5 kWh di capacità.
La gamma è completata dalle motorizzazioni a sei cilindri dotate di tecnologia mild hybrid a 48 Volt, disponibili sia in configurazione a benzina con la 40 xDrive da 400 CV, sia diesel con la 40d xDrive da 313 CV. Entrambe le unità termiche beneficiano di un surplus di potenza temporaneo pari a 18 CV fornito dal sistema elettrico secondario, e la motorizzazione alimentata a gasolio supporta pienamente l’utilizzo del carburante HVO 100, una soluzione che consente una riduzione complessiva delle emissioni di anidride carbonica fino al 90%. Tra gli optional figurano le sospensioni pneumatiche e l’asse posteriore sterzante e barre antirollio attive alimentate dal sistema elettrico a 48 Volt. Prezzi e disponibilità per l’Italia ancora da definire.