Il mondo FQ

Cadavere mummificato trovato tra il Bitto e l’Adda in Valtellina: giallo sull’identità della vittima

La scoperta di un pescatore a Morbegno (Sondrio). Il corpo era in una radura seminascosta nel punto in cui il torrente sfocia nel fiume. La morte risalirebbe a diversi mesi fa, disposta l'autopsia.
Cadavere mummificato trovato tra il Bitto e l’Adda in Valtellina: giallo sull’identità della vittima
Icona dei commenti Commenti

Il corpo senza vita di una persona, ormai in avanzato stato di mummificazione, è stato trovato nella tarda mattinata di oggi in una radura seminascosta alla confluenza del torrente Bitto con il fiume Adda, nel territorio di Morbegno, in provincia di Sondrio. A dare l’allarme è stato un pescatore che, durante una battuta lungo il corso d’acqua, ha notato il cadavere e ha immediatamente avvisato i carabinieri.

Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma, i vigili del fuoco e il personale sanitario dell’Areu. I primi accertamenti del medico legale hanno stabilito che il decesso risalirebbe con ogni probabilità a diversi mesi fa. Lo stato di conservazione del corpo, ormai mummificato, rende al momento impossibile un’identificazione immediata.

Accanto al cadavere non sono stati trovati documenti o altri elementi utili a risalire all’identità della vittima. Un ulteriore elemento che rende ancora più complessa l’indagine è l’assenza, nella zona, di denunce di persone scomparse che possano essere ricondotte al ritrovamento.

La Procura di Sondrio disporrà l’autopsia, che dovrà chiarire le cause della morte e fornire eventuali indicazioni utili all’identificazione. Gli investigatori stanno inoltre svolgendo accertamenti sul luogo del ritrovamento per verificare se la persona sia deceduta proprio nella radura o se il corpo sia stato trasportato successivamente.

Le indagini dei carabinieri proseguono nel tentativo di dare un nome alla vittima e ricostruire quanto accaduto nei mesi precedenti al ritrovamento.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione