Leonardo Maria Del Vecchio vuol rilevare le quote di due fratelli in Delfin per sbloccare l’eredità del padre
Leonardo Maria Del Vecchio ha scritto alla cassaforte Delfin e agli altri soci per annunciare che vuole rilevare il 25% che fa capo ai fratelli Luca e Paola. La mossa, anticipata da Repubblica, arriva a tre anni e mezzo dalla scomparsa di Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica, e punta a sbloccare una situazione che si protrae da allora “in rispetto della volontà del padre”. Una eventuale trattativa sarebbe comunque a sconto rispetto al valore attuale della holding. A valori di mercato il 25% di Delfin vale circa 14 miliardi di euro.
In un’assemblea di fine ottobre 2025 i due fratelli avevano chiesto di poter trasferire le proprie quote in una società separata al fine di renderle negoziabili e bancabili. Ma solo cinque soci su otto avevano dato il via libera e così Luca e Paola si erano rivolti al giudice del Lussemburgo affinché definisse un prezzo a cui il trasferimento potesse essere effettuato. La legge lussemburghese impedisce infatti un divieto a vita di uscire da una compagine societaria.
Leonardo Maria, secondo Repubblica, vuol sbloccare la successione facendo uscire dalla compagine societaria i soci dissenzienti, Luca, Clemente e Paola, che con l’accettazione dell’eredità con beneficio di inventario hanno congelato tutto.