“Dedico la medaglia ad Angela Romei. Avrei voluto condividere questa esperienza con lei”: la polemica di Stefania Constantini
“La mia dedica dopo la medaglia? Sugli spalti a fare la telecronaca e quindi a seguirmi veramente da vicino c’è stata per tutta la settimana la mia compagna di squadra e migliore amica Angela Romei, con cui avrei voluto condividere questa esperienza olimpica la prossima settimana”. È il primo pensiero di Stefania Constantini in zona mista, dopo il bronzo vinto nel curling in coppia con Amos Mosaner, con cui aveva già vinto anche l’oro a Pechino 2022. Angela Romei è l’atleta esclusa dalla squadra di curling a pochi giorni dalle Olimpiadi per far posto a Rebecca Mariani, figlia del direttore tecnico della Nazionale Marco Mariani. Una decisione che aveva generato polemiche, con la federazione italiana e il padre che avevano spiegato tutto, parlando di “scelta tecnica, dovuta alle caratteristiche differenti delle atlete”, con “Mariani che garantisce più duttilità”. Negli ultimi anni a rappresentare l’Italia del curling è praticamente sempre stato il Team Constantini, tra i più rilevanti in Italia e di cui faceva parte anche Angela Romei.
“Credo sia stata la scelta più difficile, che ha messo sia lei che me in una posizione non semplice. Ritengo sia l’elemento con le caratteristiche giuste, sia caratterialmente che qualitativamente, per provare a fare qualcosa di buono”, aveva spiegato Mariani nel corso di un’intervista al Corriere delle Alpi. Mentre la Fisg in una nota aveva sottolineato come Rebecca Mariani è stata scelta perché “nel ruolo di alternate (riserva) possiede caratteristiche di gioco che le consentono di occupare tutti e quattro i ruoli in squadra a differenza di Romei“. Una scelta tecnica, appunto.
“Così non sarà, ma la porterò nel cuore con me”, ha proseguito Constantini parlando appunto della volontà di condividere la medaglia con la compagna. “Lei è di supporto ed è stato bello averla lì che mi guardava dall’alto e quindi questa vittoria oltre al mio ragazzo, alla mia famiglia, va a lei”. Angela Romei è stata in queste settimane appunto al centro di un vero e proprio caso, con tanto di ricorso al Tas da parte dell’atleta poi respinto, per la sua esclusione dalla nazionale olimpica femminile di curling. “Quanto mi dispiace la sua esclusione? Penso che per la nostra squadra sia stato un momento da ricordare, però noi siamo pronte, riconosciamo l’importanza di questo grandissimo evento, domani abbiamo l’occasione di provare il ghiaccio insieme e sicuramente ci riuniremo tutte insieme a fine competizione”, ha aggiunto l’azzurra.