Un criminale alla Breaking Bad: la storia dell’80enne Spiby, produttore di Valium fasullo
Sotto un cielo diverso quella di John Eric Spiby sarebbe la storia edificante di un poveraccio che ha un colpo di fortuna alla Frank Capra, coglie il messaggio divino, si mette a lavorare duro e crea un impero. Invece ora John, 80 anni, è in un carcere non specificato dell’area metropolitana di Manchester, dove dovrebbe scontare una condanna a 16 anni e sei mesi di prigione per il suo ruolo nella creazione di un impero del crimine.
Spiby nasce nel 1945 a Wigan, città orgogliosamente proletaria ma devastata dal declino industriale post-Thatcher. Non lontana da Sherwood, la foresta in cui la leggenda popolare ha creato il mito di Robin Hood, nobile che, in rivolta contro il potere dittatoriale dello sceriffo di Nottingham, ruba ai ricchi per dare ai poveri. Spiby una vita proprio nobile e onesta non la fa mai. Le fonti giudiziarie e mediatiche (tra cui Greater Manchester Police, The Guardian e Manchester Evening News) parlano di un “significant criminal record”, ma fino al 2009 si accontenta di piccoli crimini.
L’anno dopo però, quando ha già 65 anni, vince 2,4 milioni di sterline (circa 2,8-3 milioni di euro) alla National Lottery. Invece di godersi la pensione, decide di rilanciare: fra il 2020 e il 2022 usa parte della sua fortuna per finanziare e dirigere un’operazione criminale su larga scala, coinvolta nella produzione e distribuzione di farmaci contraffatti. Sono, principalmente, compresse che imitavano il diazepam (conosciuto come Valium), ma che in realtà contenevano etizolam, una sostanza benzodiazepinica pericolosa e allora non regolamentata. In pratica sfrutta il dilagare di ansia e malattia mentale nel Regno Unito contemporaneo, e non si può dire che abbia iniziato per bisogno. Il giudice Clarke lo ha sottolineato durante la sentenza: “Despite your lottery win, you continued to live a life of crime beyond what would normally have been your retirement years” – Nonostante la vincita alla lotteria, hai continuato a vivere una vita di crimine ben oltre gli anni normali di pensione.
La sua attività criminale non include omicidi o violenze dirette sulle persone: si concentra sui farmaci contraffatti, e poi si estende al commercio di armi. Secondo l’accusa e la sentenza del tribunale di Bolton, Spiby ha convertito la sua abitazione rurale in una zona residenziale vicino Wigan in un vero e proprio laboratorio industriale alla Breaking Bad. Le stalle e gli opifici della proprietà sono stati trasformati per produrre pillole su scala industriale, con una successiva espansione in un secondo laboratorio in un’unità industriale a Salford.
La polizia stima un valore all’ingrosso tra i 7,2 e i 12,9 milioni di sterline, con un potenziale valore di smercio che oscilla tra i 57,6 e i 288 milioni di sterline (fino a circa 340 milioni di euro). Il gruppo trafficava anche armi da fuoco, tra cui AK47 e Uzi, munizioni e le mostrava su piattaforme crittografate come EncroChat, molto utilizzata da gruppi del crimine organizzato. Spiby è stato condannato non solo per cospirazione nella produzione e fornitura di droghe di Classe C, ma anche per possesso di armi da fuoco, possesso di munizioni e ostruzione alla giustizia. Oltre a lui, descritto dall’accusa come il “leader” dell’operazione, sono stati arrestati altri membri della banda: John Colin Spiby Junior, il figlio di 37 anni, Lee Ryan Drury, 45 anni e Callum Dorrian, 35 anni, tutti condannati a pene fra i 9 e 12 anni.
I procuratori hanno sottolineato come Spiby, nonostante la vincita milionaria, abbia scelto di continuare “una vita di crimine”. In alcuni messaggi intercettati, l’uomo si paragonava a magnati come Elon Musk e Jeff Bezos, scrivendo frasi del tipo “Elon and Jeff best watch their backs”, è meglio che “Elon e Jeff si guardino le spalle”.