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Bugatti F.K.P. Hommage, dialogo tra passato e futuro. Ecco la “one-off” da 1.600 cavalli

L'esemplare unico del Programme Solitaire unisce lo stile ispirato alla Veyron, la base tecnica della Chiron Super Sport e un motore W16 quadriturbo. Nell'abitacolo spicca il cronografo Audemars Piguet
Bugatti F.K.P. Hommage, dialogo tra passato e futuro. Ecco la “one-off” da 1.600 cavalli
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A Molsheim celebrano vent’anni di eccellenza ingegneristica presentando un capolavoro che sfida lo scorrere del tempo: si chiama Bugatti F.K.P. Hommage e rappresenta il secondo capitolo dell’esclusivo Programme Solitaire. Questa “one-off” nasce per rendere onore alla leggendaria Veyron, la vettura che nel 2005 riscrisse le leggi della fisica e del lusso. Il progetto fonde armoniosamente la silhouette Bauhaus che caratterizzò la prima creatura dell’era moderna con l’ossatura tecnica e la potenza brutale della Chiron Super Sport.

La sigla F.K.P. è infatti un tributo diretto a Ferdinand Karl Piëch, l’ex timoniere del Gruppo Volkswagen la cui visione audace permise la rinascita del marchio francese. Fu proprio Piëch a volere il motore a 16 cilindri per la Veyron originale, prodotta in soli 450 esemplari fino al 2015. Se la capostipite scioccò il mondo superando la barriera dei mille cavalli, la Hommage sposta il limite ancora più avanti, ereditando l’evoluzione definitiva del propulsore W16 quadriturbo da 8.0 litri, ora capace di sprigionare una potenza mostruosa di 1.600 cavalli.

L’estetica della vettura si presenta come un raffinato esercizio di design d’avanguardia applicato a proporzioni ormai diventate iconiche. Ogni dettaglio esterno ha il sapore della Veyron ma è stato reinterpretato per modernizzare il linguaggio stilistico di inizio millennio senza tradirne l’eleganza originaria. L’attenzione quasi maniacale per i materiali prosegue all’interno dell’abitacolo, dove la purezza regna sovrana grazie all’impiego massiccio di alluminio lavorato dal pieno.

Incassato nella plancia spicca un cronografo firmato Audemars Piguet, che vanta un sistema di ricarica automatico unico al mondo, progettato specificamente per sfruttare le accelerazioni della vettura durante la guida per mantenere il movimento in funzione. Il prezzo di quest’esemplare unico? Ufficialmente non comunicato, ma una stima ragionevole potrebbe collocarlo tra i cinque e i sei milioni di euro.

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