Al rally Monte-Carlo Toyota svela la nuova GR Yaris Aero Performance
Al Rallye Monte-Carlo 2026, prima prova del Campionato del Mondo Rally FIA, Toyota ha acceso i riflettori sulla sua nuova GR Yaris Aero Performance, insieme a una serie di edizioni speciali pensate per appassionati e collezionisti.
La GR Yaris Aero Performance è l’interpretazione più recente di una hatchback ad alte prestazioni che trae direttamente dalla pista le sue ragioni di essere. I nuovi componenti aerodinamici (sviluppati e testati con il contributo di piloti professionisti e delle competizioni del TOYOTA GAZOO Racing) migliorano stabilità in rettilineo, aderenza in curva e capacità di raffreddamento, con l’obiettivo di rendere ancora più efficace il legame tra guida sportiva e controllo dinamico.
Monte-Carlo è stato anche il palcoscenico mondiale per un’edizione limitata ad alto contenuto celebrativo: la GR Yaris Sébastien Ogier 9x World Champion Edition. Questa versione nasce per omaggiare il nove volte campione del mondo rally, con una configurazione tecnica e stilistica ispirata direttamente alle preferenze del pilota francese. Tra gli elementi distintivi figurano modalità di trazione integrale dedicate e una livrea esclusiva, oltre a dettagli interni specifici che sottolineano il carattere celebrativo del modello.
Accanto a queste novità, Toyota ha mostrato al pubblico europeo anche la GR Yaris MORIZO RR, dopo il debutto al Tokyo Auto Salon. Sviluppata con il contributo diretto del “grande vecchio” Akio Toyoda, alias Morizo, questa versione rappresenta una sintesi tra esperienza maturata nelle competizioni endurance e applicazione stradale, con interventi mirati su sterzo, sospensioni e aerodinamica, oltre a dettagli estetici esclusivi che la distinguono dal resto della gamma.
La presenza del marchio giapponese al Monte-Carlo non si è tuttavia limitata alle versioni stradali. In esposizione anche la GR Yaris Rally1, protagonista nel WRC, e la GR Yaris Rally2 H2 Concept, prototipo alimentato a idrogeno compresso. Quest’ultima anticipa uno scenario in cui le competizioni possono evolvere verso soluzioni a basse emissioni mantenendo però intatte sonorità e sensazioni tipiche del rally tradizionale.