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Renault Clio e Italia, un legame solido. Il Belpaese è il suo secondo mercato più importante

Con 1,8 milioni di esemplari venduti e un ruolo chiave nelle strategie della Losanga sul mercato nazionale, la nuova compatta punta a restare centrale nelle scelte degli automobilisti italiani
Renault Clio e Italia, un legame solido. Il Belpaese è il suo secondo mercato più importante
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Dal punto di vista commerciale, la Clio è il pilastro di Renault. Il costruttore francese ne ha venduti 17 milioni di esemplari, dei quali 1,8 in Italia, dove ne circolano ancora 800 mila. Il Belpaese è il secondo mercato del modello, che debutta nella sua sesta generazione. Che è più lunga e più larga e anche più sostenibile dal punto di vista ambientale (fino a 89 g/km di CO2) non solo grazie al ricorso a materiali meno impattanti, ma anche per effetto dell’adozione di nuove e più efficienti motorizzazioni che promettono fino a 1.000 e 1.450 chilometri di percorrenza. Il primo dato riguarda la nuova E-Tech Full Hybrid da 160 Cv, il secondo la declinazione Eco-G a benzina e Gpl da 120.

Con l’avvento della Clio VI (lunga 4,12 metri) la filiale italiana di Renault si aspetta volumi aggiuntivi, dopo che nel 2025 la marca ha venduto 87.394 veicoli lungo lo stivale, pari al 5,1% di quota di mercato. Nel Belpaese l’offensiva elettrificata è ibrida e a batteria. Lo scorso anno sono stati lanciate sia la R5 sia la R4 in versione E-Tech Electric oltre che le inedite motorizzazione Full Hybrid sulle Symbioz, Austral ed Espace.

Gli ordini della Clio sono stati aperti in ottobre e malgrado da Roma, dove si trova il quartier generale del costruttore francese in Italia, non vengano forniti numeri precisi trapela una certa fiducia perché si parla di “un ottimo riscontro di pubblico”. Le indicazioni fornite dai primi contratti sono interessanti anche in relazione a allestimenti e motorizzazioni, con una elevata richiesta per il Full Hybrid e per la variante top di gamma Esprit Alpine.

I dati del 2025 rivelano come gli automobilisti stiano progressivamente modificando le proprie abitudini di acquisto: in Italia la quota elettrificata di Renault è pari a un terzo del totale (32,4%), ossia il podio del mercato nazionale “green”. Sul fronte squisitamente a emissioni zero, la Renault 5 E-Tech Electric è stata immatricolata in 2.329 esemplari. E nel 2026 arriva anche la nuova e attesissima Twingo, anch’essa solo a batteria. Con la Clio (che malgrado la fase di “run out” è rimasta nella Top 10 delle auto più vendute dell’anno, nona con oltre 29.000 unità registrate), Renault vuole soddisfare gli automobilisti che hanno diverse esigenze. Perché oltre alla declinazione Full Hybrid e “alternativa” a Gpl, c’è sempre quella a benzina da 115 Cv, un tre cilindri TCe. “Guardiamo al 2026 con grande entusiasmo”, sintetizza Sébastien Guigues, a capo delle operazioni italiane del gruppo (che includono i veicoli commerciali e i marchi Dacia e Alpine). Che aggiunge: “L’arrivo di nuova Clio e di Twingo E-Tech Electric ci permetterà di ampliare ulteriormente la nostra proposta e di continuare a guidare la transizione energetica con soluzioni accessibili, concrete e adatte alla vita reale dei nostri clienti”.

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