Hypershell, il produttore di esoscheletri si racconta: “Incentiva la pigrizia? La nostra esperienza ci dimostra proprio l’opposto”
Hypershell è un’azienda attiva nel campo degli esoscheletri – dispositivi robotici indossabili che permettono di assistere e migliorare le performance del corpo umano – in ambito consumer, avendo lanciato negli anni vari una serie di dispositivi pensati per assistere il movimento delle gambe sia in semplici passeggiate, sia in attività più impegnative come trekking, corsa e ciclismo.
Negli ultimi mesi del 2025 ha lanciato il suo modello più recente, l’Hypershell X Ultra, un esoscheletro da 1,8Kg con motori da 1000w, una struttura in carbonio e batterie capaci di offrire fino a 30km di utilizzo, il tutto gestito da un sistema di movimento intelligente, supportato da AI, dispositivo che stiamo provando e di cui troverete una recensione prossimamente su queste pagine. In occasione del CES, dove l’azienda ha dispiegato le forze per permettere a vari utenti della fiera di provare il dispositivo, abbiamo avuto la possibilità di porre alcune domande a Toby Knisley, Global Communication Director di Hypershell.
Qual’è stata la scintilla che ha portato alla nascita di Hypershell?
Il nostro team ha un background incentrato sulla robotica, ma con il passare del tempo abbiamo notato una disconnessione tra la robotica tradizionale ed il potenziale umano. Molte tecnologie nel campo della robotica sono state progettate per sostituire l’uomo in attività lavorative o per ridurne il coinvolgimento. Noi vorremmo percorrere un percorso diverso, dove la robotica è usata per migliorare l’uomo e non prenderne il posto.
Partendo da questa immagine, abbiamo pensato ad un futuro dove chiunque potesse andare più lontano nelle proprie esplorazioni, potersi muovere con maggiore liberta e rimanere attivo più a lungo a prescindere da età e capacità personali.
Negli ultimi anni gli esoscheletri sono stati al centro delle discussioni quando si parlava di tecnolgie future (e futuristiche) che potessero essere di aiuto a persone con disabilità fisiche o deficit neuromotori, ma guardando ai prodotti di questa categoria che avete lanciato negli ultimi anni sembrano essere orientati ad essere un supporto per il grande pubblico. Pensate che lo sviluppo di prodotti “generalisti” possa aiutare nello sviluppo di dispositivi e supporti “medici”?
Assolutamente. Quelle legate agli esoscheletri di grado medicale sono tecnologie importanti, e nutriamo un grande rispetto per i team che li stanno sviluppando. Però, questa tipologia di dispositivi sono più costosi, pesanti e disegnati per un compito riabilitativo specifico.
Sviluppando prodotti per un pubblico generalista stiamo aiutando ad spingere l’innovazione grazie a volumi superiori, migliorando costi, vestibilità e sistemi intelligenti per il controllo dei movimenti in modi che possano offrire dei benefici anche nel campo medico. Molte innovazioni tecnologiche nei prodotti “consumer” di Hypershell, come l’efficienza dei motori e il controllo adattivo tramite AI, potenzialmente possono essere facilmente trasferiti in futuro su esoscheletri incentrati sull’aspetto medico.
In poche parole, l’adozione di massa può essere un volano per accelerare l’innovazione nell’intera industria degli esoscheletri, incluso dunque quelli pensati come aiuto in campo medicale
Come Hypershell, chi considerate sia il vostro target ideale?
Chiunque voglia andare più lontano, essere attivo più a lungo o dare un boost alle proprie gambe. I nostri utenti includono escursionisti, viaggiatori “outdoor”, fotografi, persone che stanno recuperando da infortuni o persone più in la con gli anni. Supportiamo anche professionisti come i ranger nei parchi, e team di ricerca e soccorso, che devono trasportare la propria attrezzature su lunghe distanze. Il desiderio che condivdono tutti è di muoversi di più faticando di meno
Quali sono le principali evoluzioni che hanno avuto i vostri prodotti dal lancio?
Hypershell X, come prodotto, si è evoluto molto dal primo lancio. Abbiamo fatto progressi nel design dei motori, nell’efficienza delle batterie, nella vestibilità e nell’intelligenza artificiale. Il nostro nuovo “Ultra” ha visto incrementarsi la potenza di uscita dei motori da 800 a 1000W, utilizzando le stesse batteria delle generazioni precedenti. Grazie ad innovazioni sul motore, sviluppate in-house, la stessa batteria è ora in grado di offrire fino a 30Km di uso con una singola ricarica, quasi il doppio rispetto ai primi modelli.Abbiamo anche migliorato il nostro software adattivo per permettere un movimento più naturale e fluido per nuovi scenari come la neve e la sabbia
Dove pensate stia andando il futuro degli esoscheletri da un punto di vista tecnico?
Stiamo osservando innovazioni in 4 aree chiave partendo dai motori, dove il trend punta a realizzarli più piccoli, potenti ed efficienti permetteranno livelli superiori di performance e vestibilità; passando alle batterie, celle con una maggiore densità di carica dovrebbero offrire distanze maggiori con un peso inferiore.
Dalla scienza dei materiali, invece, si punta a nuovi tessuti e materiali compositi per rendere gli esoscheletri più leggeri, traspiranti ed adattabili a varie morfologie corporeo. Infine, puntando su algoritmi di controllo più intelligenti ci si aspetta di avere motori guidati dall’AI per offrire un’esperienza d’uso più fluida, intuitiva e cucina su misura per ogni interazione dell’utente.
Non pensate che ci sia il rischio che la diffusione di dispositivi di questa tipologia possa a tendere rendere le persone più pigre, o di contro pensate che possa essere una spinta verso una vita più attiva?
La nostra esperienza ci dimostra proprio l’opposto. Hypershell spinge le persone a muoversi di più, abbiamo dati di utenti che ci segnalano di andare più di frequente a fare una passeggiata, fancendo più passi del solito ogni volta, ed esplorando aree che solitamente avrebbero evitato per la fatica. Quando il movimento diventa più semplice e piacevole le persone tendono a farne di più.
Il dispositivo offre inoltre una “Fitness Mode“, dove il motore invece di aiutare nel movimento fa resistenza, permettendo dunque di trasformare una normale passeggiata in un esercizio di rafforzamento. Quindi, sia che si voglia semplicemente andare più lontano con meno sforzo, o allenarsi in modo ancora più duro, Hypershell a nostro parere supporta uno stile di vita più attivo.