Il mondo FQ

Mondo

Ultimo aggiornamento: 9:49 del 23 Gennaio

Roger Waters in esclusiva al Fatto: “Con il mio ultimo respiro spero di suonare The Wall in Palestina” – Video

Un estratto della lunga intervista del musicista al Fatto Quotidiano in cui ribadisce, tra le altre cose, la sua posizione sul conflitto tra Israele e Palestina: "È un genocidio"
Icona dei commenti Commenti
“Ho detto che suonerò The Wall in Palestina quando sarà libera. Quando lo stato di apartheid cadrà e ci saranno uguali diritti per tutti, dal Giordano al Mediterraneo, vorrei essere ancora vivo per suonare The Wall e celebrare la libertà del popolo palestinese. Sarebbe fantastico farlo con il mio ultimo respiro”. È solo uno dei passaggi dell’intervista a Roger Waters. Il musicista, ex membro dei Pink Floyd, convinto antimilitarista, si è espresso in un lungo colloquio con Il Fatto Quotidiano (qui l’intervista integrale), spiegando, tra le altre cose, anche i motivi della sua posizione sul conflitto tra Israele e Palestina definendolo, come già fatto più volte, “un genocidio”.

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.