Incidenti sul lavoro, a Livorno un operaio muore schiacciato da una gru. Una vittima anche a L’Aquila
Non si ferma mai la conta dei morti sul lavoro in Italia. Questa mattina, a Livorno, un operaio è rimasto schiacciato da una gru. L’incidente è avvenuto alle 9, in via Piombanti. L’uomo, ucciso dal peso del macchinario nel momento dello scarico, lavorava in un’azienda nella città toscana. Vani i tentativi dei soccorsi da parte della Svs e delle due ambulanze presenti insieme a un medico e a un infermiere. Sul posto in aiuto anche l’automedica dell’Asl.
La vittima stava lavorando per un’impresa privata – di cui è ignoto il nome – nel quartiere Shangai. Le sue generalità sono al momento sconosciute. Presente sul luogo dell’accaduto anche la polizia, che ora lavorerà nelle indagini per stabilire dinamica e possibili responsabilità nella tragedia.
Nella notte, invece, è morto ad Avezzano (L’Aquila) l’operaio di 58 anni arrivato in ospedale in gravissime condizioni ieri sera a seguito di un incidente in un cantiere di Petrella Liri Di Cappadocia, sempre nell’Aquilano, aperto per la realizzazione di una centrale idroelettrica. L’uomo era di origine rumena e lavorava per la costruzione di un vaso idrico adibito alla raccolta dell’acqua piovana. Le emorragie e i molteplici traumi – dovuti, anche qui, a seguito del ribaltamento di un mezzo meccanico (un Bobcat) – erano troppo gravi, e nonostante un intervento chirurgico lungo e complesso l’uomo è morto.
Proprio ieri, nel torinese, è morto un operaio 25enne, rimasto incastrato nel macchinario adibito al taglio del fieno. Due giorni fa, a Dovera (Cremona), un autista è stato seppellito dal carico di mais che doveva consegnare a un’azienda del posto. Sono solo alcuni dei casi avvenuti nel gennaio del 2026.
Immagine d’archivio