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Anche le scarpe ortopediche a carico delle famiglie: ho scritto all’assessora veneta perché tornino gratis

Dal 1° gennaio 2025 il costo delle scarpe ortopediche per bambini disabili non è più a carico del servizio sanitario. Un appello all'assessora Lanzarin
Anche le scarpe ortopediche a carico delle famiglie: ho scritto all’assessora veneta perché tornino gratis
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Carissime lettrici e lettori,

come ricorderete, a seguito della mia battaglia e di un’inchiesta su questo giornale, in Veneto il costo delle batterie delle carrozzine elettriche oggi non è più a carico dell’utente. Dal 1° gennaio 2025, però, con il rinnovo del Nomenclatore, sono stati eliminati anche i codici che permettevano di prescrivere le scarpe ortopediche, che per un bambino in età evolutiva devono essere cambiate di frequente, visto che si sviluppa molto rapidamente, costringendo così le famiglie a sostenere una spesa molto onerosa per la sostituzione delle calzature.

Ieri ho deciso di scrivere nuovamente all’assessora alla Sanità della regione Veneto, Manuela Lanzarin, per chiederle se insieme, prima delle elezioni regionali che si svolgeranno il 23-24 novembre 2025, riusciamo a far sì che i costi delle scarpe ortopediche tornino a carico delle aziende sanitarie e non di chi ne necessita e ne ha diritto; fiducioso in una risposta scritta che pubblicherò su questo blog.

Nel ringraziarvi per la fiducia e la stima che avete avuto in me in questi anni, vi invito ancora a scrivermi le vostre storie a: raccontalatuastoria@lucafaccio.it e redazioneweb@ilfattoquotidiano.it

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