Canberra, 9 feb. (Adnkronos) - Migliaia di manifestanti si sono radunati per protestare contro la visita del presidente israeliano Isaac Herzog in Australia, mentre gruppi di sinistra e filo-palestinesi stanno pianificando ulteriori manifestazioni in tutto il paese. I manifestanti hanno scandito slogan contro Herzog e Israele, tra cui "Herzog fuori", "Herzog è un terrorista", "Globalizziamo l'Intifada" e "C'è una sola soluzione: la rivoluzione dell'Intifada". Altri hanno gridato: "Basta Israele, Israele è uno stato terrorista", "Liberazione, liberazione, la Palestina è la nostra nazione" e "Dal fiume al mare, la Palestina sarà libera".
Herzog è arrivato in Australia ieri in visita ufficiale, in seguito al mortale attacco terroristico durante un evento di Hanukkah a Bondi Beach, a Sydney, nel dicembre 2025. Le autorità hanno dichiarato la sua visita un evento importante e hanno schierato migliaia di poliziotti per gestire la folla. Uno degli organizzatori della protesta di Melbourne ha dichiarato: "Piangiamo la gente di Bondi e piangiamo la gente di Gaza. Il nostro governo non lo fa. Non siamo noi gli ipocriti, lo sono loro". La senatrice Lidia Thorpe è intervenuta alla protesta, esprimendo solidarietà sia alle vittime del recente attacco a Bondi Beach a Sydney sia ai palestinesi. "Sono solidale con le vittime di Bondi, ma anche con i miei fratelli e sorelle palestinesi, e questo non è antisemita", ha detto. "Perché i nostri leader si schierano con qualcuno che firma bombe che uccidono persone innocenti?"
Si prevede che la protesta a Melbourne continuerà per tutta la giornata, nell'ambito di una più ampia serie di manifestazioni in tutta l'Australia che coincidono con la visita di quattro giorni di Herzog e che comprende tappe a Sydney, Melbourne e Canberra, oltre a una visita a Bondi Beach, il luogo dell'attacco alla comunità ebraica locale. La visita, su invito del governatore generale australiano Sam Mostyn, del primo ministro Anthony Albanese e della comunità ebraica del Paese, si concentrerà sull'espressione di solidarietà con l'ebraismo australiano e sul rafforzamento dei legami bilaterali, ha affermato il presidente.