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Ursa Major, l’affondamento della nave russa è ‘un attentato terroristico’. L’armatore: ‘Caricava solo 806 tonnellate su una portata di 9.500’

"Il 23 dicembre 2024, alle 13.50 (ora di Mosca), si sono verificate tre esplosioni consecutive a tribordo", ha fatto sapere la compagnia
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C’è il terrorismo dietro l’affondamento nel Mediterraneo, al largo delle coste spagnole, del cargo russo Ursa Major. O almeno questa è la versione fornita dall’armatore, il gruppo Oboronlogistics, all’agenzia russa Ria Novosti: “Oboronlogistics ritiene che il 23 dicembre 2024 sia stato effettuato un attacco terroristico mirato sulla nave Ursa Major, di proprietà della compagnia – dichiara la società – Secondo la testimonianza dei membri dell’equipaggio della nave, il 23 dicembre 2024, alle 13.50 (ora di Mosca), si sono verificate tre esplosioni consecutive a tribordo, nella zona di poppa”.

Oboronlogistics non si spinge a fare ipotesi sui responsabili, anche se da settimane la Federazione si è impegnata a classificare come attentati terroristici le operazioni ucraine sul suo territorio, per ultima l’uccisione del generale Igor Kirillov, a Mosca, il 17 dicembre, per la quale è stato arrestato un 29enne uzbeko che secondo l’intelligence russa è stato reclutato dai servizi segreti ucraini. Un’ipotesi certamente al vaglio degli investigatori se si tiene conto anche delle informazioni che vogliono la nave diretta non a Vladivostok, come da comunicazione ufficiale, bensì nel porto siriano di Tartus, sede anche di una base militare russa, presumibilmente per caricare sistemi d’arma presenti nel Paese grazie alla protezione del regime degli al-Assad e che ora necessitano di essere spostate.

La compagnia, comunque, tiene a precisare che i motivi dell’affondamento non devono essere ricercati in un mancato rispetto delle procedure e delle prescrizioni. Il cargo, sostengono, non era sovraccarico e precisano che si sta comunque parlando di una delle più grandi navi da carico secco di tutto il Paese, con una capacità di 9.500 tonnellate, a fronte di un carico al momento dell’affondamento di appena 806 tonnellate.

Ursa Major è un mercantile costruito nel 2009 e ha navigato sotto bandiera russa da San Pietroburgo a Vladivostok. La nave è affondata nel Mar Mediterraneo a 67 miglia dalla costa spagnola e a 45 da quella algerina, 14 membri dell’equipaggio sono stati salvati e portati nel porto di Cartagena, due risultano dispersi.

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