Io Capitano di Matteo Garrone è nella cinquina per il Miglior Film Straniero dei Golden Globes 2024. Sono state annunciate le nomination degli 81esimi Golden Globe Awards, i premi cinematografici organizzati dal 1942 dall’Hollywood Foreign Press Association (HFPA) di Los Angeles. Il film di Garrone, Leone d’Argento all’ultimo festival di Venezia, fiaba nera sulla tratta degli schiavi moderni in mezzo all’Africa, se la dovrà vedere con un avversario di alto livello come Anatomia di una caduta di Justin Triet, Palma d’oro a Cannes, opera che finisce anche nella cinquina Globes dei film drammatici contro Oppenheimer e Killers of the flower moon, in quella della miglior sceneggiatura e nella casella della migliore attrice per Sandra Huller.

Sempre nella cinquina per il Globes al film straniero ci sono Foglie al vento di Aki Kaurismaki; Past lives di Celine Song; La sociedad de la nieve (sorta di remake di Alive) di JA Bayona; La zona d’interesse di Jonathan Glazer. Se il film della Triet, visto ciò che va a ora a livello socio-culturale, più che a livello cinematografico, ha più chance paradossalmente di quello di Garrone, la candidatura al Globe rimane un ottimo viatico per una possibile, e sempre più probabile, candidatura alla nomination per gli Oscar 2024 per il film italiano.

Rimanendo dalle parti dei Globes si tratta di una partita divisa a metà per il caso Barbenheimer. Oppenheimer di Christoper Nolan se la gioca da favorito nella cinquina dei film drammatici tra Anatomia di una caduta, Killers of the Flower Moon, Maestro, Past Lives e La zona d’interesse; mentre Barbie dovrebbe farcela non proprio a occhi chiusi nella dirimpettaia categoria miglior film comico/musical. Gli avversari debolissimi sono Air, American Fiction, The Holdovers, May December, mentre piuttosto lanciato, è il Leone d’Oro di Venezia, Povere creature di Yorgos Lanthimos.

In altri tempi il film di Lanthimos avrebbe asfaltato l’universo mondo, ma oggi deve comunque sorbirsi il fastidioso ronzio del dimenticabile film di Greta Gerwig e del marito Baumbach. Tra gli attori partita aperta nei drammi tra Bradley Cooper protagonista di Maestro e Cillian Muprhy per Oppenheimer; mentre nella categoria commedie/musical risbuca Joaquin Phoenix per Beau is afraid in lizza nientemeno che con Nicholas Cage di Dream Scenario. Tra le attrici bagarre femminista nelle commedie fra Margot Robbie (Barbie)e Emma Stone (Povere creature); mentre ci sarà lotta tra Lily Gladstone per Killers of the flower moon, la monumentale Carey Mulligan in Maestro e la tedesca Sandra Huller che assorbe tre quarti di film in Anatomia di una caduta. Nessuna candidatura per Napoleon di Ridley Scott. Tra le serie drammatiche è testa a testa Succession e The crown. Il verdetto per Garrone e soci sarà il 7 gennaio 2024.

Articolo Precedente

‘La Vita è il nemico’, l’anteprima del film tributo a Richard Benson si è trasformata in una festa

next
Articolo Successivo

Jada Pinkett Smith choc: “Quello schiaffo agli oscar ha salvato il mio matrimonio con Will Smith. Non lo lascerò mai”

next