Una festa tra amici, ma soprattutto la presentazione speciale di un nuovo album in uscita venerdì. Nek e Francesco Renga hanno fatto le cose in grande ieri, all’Arena di Verona sold out, per presentare il loro primo progetto discografico insieme “RengaNek” con undici brani inediti con chicche come “Scrivi una Canzone” di Giuliano Sangiorgi e “Faro” di Riccardo Zanotti. I due hanno presentato in scaletta alcune canzoni del nuovo progetto ma anche il prossimo singolo “Inspiegabile”. Francesco Renga si è esibito in Arena già nel 2015 e nel 2019, mentre Nek nel 2017 e nel 2019. I due artisti proseguiranno poi il loro tour fino a ottobre, arrivando anche al MediolanumForum di Assago (Milano) sabato 7 ottobre e nei teatri delle principali città italiane. FqMagazine ha incontrato i due artisti.

NEK: “SANREMO 2024? NAVIGHIAMO A VISTA”
È la nostra festa, siamo molto felici di questo percorso che stiamo facendo insieme. Siamo amici prima di tutto, ci tengo a sottolinearlo perché non è scontato. La strategia è opera di altri che la sanno fare meglio di noi. Prima c’è il legame, che passa attraverso la condivisione dei valori come la famiglia, e l’amicizia in questo caso. Abbiamo tanti punti in comune. Non era scontato potesse nascere un legame così forte. Doveva racchiudersi tutto nella festa a Verona, ma non ci è sembrato sufficiente. Questa forza e questo entusiasmo e sinergia si è trasformata in un album. Abbiamo riportato noi come siamo, senza dover spiegare nulla. Se non piacciamo basta ignorarci. Sanremo 2024? Navighiamo a vista. Se ci fosse una canzone che dovesse meritare il palco del Festival.

RENGA: “INUTILE FARE FEAT. CON GLI ARTISTI GIOVANI”
“Questo progetto è figlio della consapevolezza e della voglia di tornare a divertirci, figlio dell’amicizia e della possibilità di confrontarci sul nostro lavoro. Lo stiamo facendo per noi e per la nostra gente. Il nostro patrimonio è il pubblico, chi ci ha coccolato e dato la possibilità di fare questo lavoro per tutti questi anni. È un progetto per il nostro pubblico. Non siamo qui per radio o classifiche, non avevamo come intento quella di fare la hit estiva, il campo da gioco è cambiato. Gli strumenti che noi abbiamo a disposizione sono quelli che ci hanno reso quello che siamo. Inutile scimmiottare e fare feat. con artisti giovani che hanno caratteristiche generazionali che hanno più appeal su classifica e radio. Tutta la nostra generazione ha provato a farlo, ma non è la strada. È una grande consapevolezza nostra. È un progetto figlio di questa consapevolezza e questa libertà”.

LA SCALETTA DI VERONA 1. Meravigliosa 2. Almeno stavolta 3. Guardami amore 4. Fatti avanti amore 5. Ci sarai 6. Favole 7. Se una regola c’è 8. L’infinito più o meno 9. Era una vita che ti stavo aspettando 10. Ci sei tu 11. Sul treno 12. A un isolato da te 13. Sei grande 14. Lascia che io sia (solo Renga) 15. Migliore (solo Renga) 16. Senza vento 17. Cuori in tempesta 18. Raccontami 19. Dimmi cos’è 20. Splendido 21. E da qui 22. Inspiegabile (singolo) 23. Vivendo Adesso (solo Nek) 24. Sei solo tu (solo Nek) 25. Angelo 26. Se telefonando 27. Laura non c’è 28. La tua bellezza BIS 29. Il mio giorno più bello nel mondo 30. Il solito lido 31. Se io non avessi te

(Foto BSA Studio_ Beppe Gallo)

Articolo Precedente

Angelina Mango e la paura di uscire da sola di sera: ““È possibile che che chiami gente a caso per non stare sola nel tragitto?”. Boom di messaggi di solidarietà e testimonianze

next
Articolo Successivo

Lucio Battisti, gli eredi vincono contro la major Sony Music. Zanetti (Rockol): “Bisogna rispettare la volontà della moglie, no all’uso commerciale delle canzoni per monetizzare”

next