Roma, 7 feb. (Adnkronos) - “Gli attacchi al governo sulla decisione di confermare la data del referendum dimostrano solo la mancanza di argomenti delle opposizioni e la volontà di sottrarsi al confronto sul merito della riforma. Dí prepotente e vergognoso c’è solo la campagna denigratoria piena di falsità e mistificazione stanno portando avanti". Lo afferma il presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi.
"Sostenere che si voglia sottomettere la magistratura al governo e’ falso, accostare la riforma a velleità autoritarie o addirittura al fascismo oltre ad essere falso e’ anche un’offesa alla memoria del grande giurista Giuliano Vassalli in primis ed ai tanti esponenti della sinistra- Augusto Barbera, Cesare Salvi, Nicola Latorre, Marco Minniti, Enzo Bianco, Umberto Ranieri, Stefano Ceccanti, Claudio Petruccioli, Enrico Morando, Anna Paola Concia, tanto per citarne qualcuno- schierati per il Si’. Stupisce ancora di più quando certi toni vengono usati dal Pd, partito che esprime sul referendum sensibilità diverse che meriterebbero tutte uguale rispetto".
"Non e’ possibile che ogni volta che in Italia si discute di una riforma i toni diventino apocalittici e si prefigurino scenari da scontro di civiltà: diamoci una calmata e confrontiamoci argomentando le posizioni, altrimenti rischiamo la paralisi e l’inefficienza delle istituzioni, con danni enormi al sistema sociale ed economico”.