Il mondo FQ

La multiutility Acea colpita da attacco informatico. “Distribuzione di acqua ed energia continua regolarmente”

Come per tutti gli attacchi informatici attribuire la paternità dell'azione di hackeraggio è operazione lunga e complessa ed è davvero troppo presto per trarre conclusioni. Al momento si possono fare solo ipotesi e tra quelle a cui lavorano le autorità c'è anche quella di un'azione compiuta da un gruppo russo
La multiutility Acea colpita da attacco informatico. “Distribuzione di acqua ed energia continua regolarmente”
Icona dei commenti Commenti

La multiutity Acea è stata colpita oggi da un attacco informatico. La società informa di aver subito “un attacco hacker che non sta però impattando sui servizi essenziali erogati agli utenti, ovvero la distribuzione di acqua e elettricità, grazie alla pronta gestione del problema con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (Acn) e Centro anticrimine informatico della Polizia postale“. Dall’attacco, informa Acea, “risultano in questo momento parzialmente interessati i servizi It interni dell’azienda per le necessarie attività di analisi e controllo“. In base al regolamento regolamento europeo in materia di privacy le società che subiscono un attacco informatiche sono obbligate a darne notizia alle autorità. Come per tutti gli attacchi informatici attribuire la paternità dell’azione di hackeraggio è operazione lunga e complessa ed è davvero troppo presto per trarre conclusioni.

Al momento si possono fare solo ipotesi e tra quelle a cui lavorano le autorità c’è anche quella di un’azione compiuta da un gruppo russo. Del resto la Russia è una delle aree di maggior presenza di gruppi hacker con alte capacità di incursione a cui le autorità statali, già prima dell’inizio della guerra in Ucraina, danno una sorta di carta bianca sulle operazione a danno di soggetti esteri. In cambio, quando il Cremlino chiama, si attende la massima collaborazione per azioni coordinate. La Procura di Roma attende un’informativa di Acea sull’accaduto.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione