I recenti lavori di ristrutturazione condotti nello storico palazzo londinese di Westminster – sede della Camera dei Comuni e di quella dei Lord britanniche, nonché madre di tutti i Parlamenti del mondo – non sembrano aver migliorato granché la situazione dei deplorevoli standard igienici dell’edificio. A certificarlo è un ultimo rapporto compilato appena un mese fa dagli ispettori del Consiglio Municipale Locale, i quali hanno trovato tracce di escrementi di topi o di altre deiezioni in almeno 19 diversi casi: incluse le principali caffetterie interne, dove mangiano e bevono deputati, lord, funzionari, giornalisti, ospiti vari.

A rivelare il ripugnante scenario è stato il settimanale Spectator, il quale ha ne ottenuto copia dalle autorità dopo il ricorso legale al Freedom of Information Request act. I residui sono stati rinvenuti fra l’altro in prossimità di cibi e bevande distribuiti dal caffè Debate, dalla Brasserie, dal Bellamy’s, dal Banqueting, dalla Terrace Cafeteria o dalla Members’ Dining Kitchen: strutture di ristorazione a cui l’ufficio igiene circoscrizionale ha attribuito uno score di appena 2 punti su 5 nella scala sul rispetto degli standard di pulizia e tutela della salute valida per ogni caffè, bar, pub o ristorante del Regno Unito. Risultati non sostanzialmente diversi da quelli resi noti nel 2017, in seguito a una serie di controlli precedenti, tra lo scandalo e il disgusto generali.

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