“Sto cercando di fare del mio meglio per fare la pace con me stesso e la mia famiglia, ma non sono pronto a farlo con il resto del mondo”. Lo ha detto Bono Vox, leader degli U2, ospite negli studi di Rai3 a Che Tempo che fa, presentando la sua autobiografia dal titolo ‘Surrender’. “Sono nato con i pugni chiusi, sono un tipo molto combattivo e non riesco ancora a capire cosa vuol dire la parola resa (che da il titolo al libro, ndr)”, ha aggiunto intervistato da Fabio Fazio. Tanti gli aneddoti raccontati della sua vita, con gli incontri con le personalità più importanti degli ultimi 40 anni: da Nelson Mandela, al Papa, da Barak Obama a Frank Sinatra fino a David Bowie e Lady Diana, ma “la gente più interessante che incontro sono i politici, i leader”, ha ammesso la star. Quindi, immancabile, un commento legato all’attualità: “A me come agli italiani non piacciono i bulli, ecco la Russia è un paese che sta bullizzando una intera nazione e i suoi abitanti. Putin è un assassino“, è tuonato Bono Vox. “Ho sentito prima che l’Italia manderà degli aiuti all’Ucraina e io voglio dire che credo che lo farà. Gli ucraini credono nella libertà più di noi. E per me la libertà è tutto”, ha concluso.

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