“Presidente lei non ha sbagliato una mossa, guidando prima un’opposizione costruttiva ed edificante e poi conducendo il centrodestra alla vittoria. Poi anche lo stile, il riserbo, l’equilibrio adottati in un passaggio propedeutico di una fase che sua figlia, Ginevra, che i miei figli, i nostri figli studieranno a breve sui libri di scuola perché lei, Meloni, sta facendo la storia di questo Paese”. Così il senatore di Fratelli d’Italia, Alessio Butti, ha dimostrato, in maniera iperbolica, il suo entusiasmo per il nuovo esecutivo.

“Se a dicembre del 2012 mi avessero detto che, di lì a poco, sarei intervenuto nel dibattito sulla relazione del presidente del Consiglio Giorgia Meloni e che la parola mi sarebbe stata concessa dal Ignazio La Russa probabilmente non ci avrei creduto. Questo è un sogno che si concretizza per me, per i colleghi di FdI ma certamente per il popolo italiano”, ha esordito Butti nel suo discorso. Una situazione “non casuale” secondo il senatore, ma “frutto di un percorso, cercato indubbiamente con coraggio, certamente con caparbietà dal presidente Meloni ma anche dalla sua classe dirigente”.

“Lei ha cambiato il modello – ha concluso il senatore – ha cambiato il paradigma. Tutto intorno a lei in questi giorni era improvvisamente diventato vecchio, anacronistico, lei aveva compiuto una rivoluzione”.

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