Il mondo FQ

Nissan X-Trail, la prova de Il Fatto.it – Al volante del suv ibrido con la sorpresa – FOTO

Abbiamo guidato il nuovo modello giapponese equipaggiato con il sistema e-Power, che tramite un 1.5 benzina alimenta il propulsore elettrico, annullando di fatto i problemi legati alla ricarica. Disponibile in quattro allestimenti, il suo listino parte da 38 mila euro
Icona dei commenti Commenti

“Non c’è mai stato un anno così intenso per Nissan come il 2022”: ha esordito così Marco Toro, amministratore delegato di Nissan Italia, in occasione della presentazione internazionale del nuovo X-Trail. Un anno cruciale per la realizzazione del piano Nissan Ambition 2030, quando tutti i prodotti saranno a batteria. Se l’anno prossimo ci sarà una versione zero emissioni per ogni vettura della gamma, quest’anno sono stati presentati già cinque modelli elettrificati.

L’ultimo, ma non per rilevanza, è proprio il nuovo X-Trail, arrivato alla quarta generazione, dopo più di vent’anni di storia e oltre 7 milioni di unità vendute nel mondo. Fratello maggiore di Qashqai, guadagna in personalità e aggiunge due caratteristiche che lo rendono unico. Pensato per la famiglia, è l’unico suv elettrificato e con sette posti nella sua categoria. Costruito sulla piattaforma CMF-C dell’Alleanza (proprio come Qashqai) è il secondo modello della gamma Nissan in Europa ad essere equipaggiato con il sistema di propulsione e-POWER, un sistema brevettato dalla Casa che va come un elettrico, ma è alimentato a benzina. E non è un errore di battitura. Il motore elettrico da 204 Cv (150 kW) è l’unico che muove le ruote della vettura e l’energia necessaria alla trazione è prodotta da un turbo benzina tre cilindri da 1,5 litri e, tramite l’inverter, viene trasmessa alla batteria, al motore elettrico o a entrambi. Anche il motore termico, tra l’altro, è particolare perché ha il rapporto di compressione variabile, che gli consente di ottimizzare il carico di lavoro ed essere sempre efficiente.

Nissan X-Trail funziona quindi come un elettrico ma non ha la ricarica alla spina. Questa è la formula della Casa giapponese per tutti quei clienti che non sono ancora pronti per ricaricare l’auto con una presa, ma che vogliono avere i vantaggi di un elettrico, come un’accelerazione brillante e una coppia di 330 Nm disponibile subito. Il mercato sembra già apprezzare molto questa soluzione, infatti nei quattro mesi dall’apertura degli ordini del nuovo Qashqai più del 30% dei contratti stipulati si riferiscono a questa versione e si tratta di clienti che non l’hanno ancora provata.

Guidare l’X-Trail è quasi come guidare un’elettrica e il motore termico si percepisce appena. Anche sul nuovo arrivato debutta l’e-Pedal Step, tecnologia già presente sul altri modelli elettrificati Nissan, che permette di accelerare e rallentare usando solo il pedale dell’acceleratore. Ideale nei contesti urbani, dove i clienti europei di crossover guidano per il 70% del loro tempo, Nissan X-Trail è molto versatile e si adatta perfettamente anche a percorsi extra cittadini. Come quelli che abbiamo fatto nel test drive in Slovenia, lungo strade immerse nella natura e con panorami spettacolari. L’auto della nostra prova aveva la trazione integrale e-4ORCE, per la prima volta su questo modello. Nomen omen: “e” sta per motore 100% elettrico, “4ORCE” sta per potenza e “4” per trazione integrale. I due motori elettrici sono posizionati sull’asse anteriore e su quello posteriore, il primo ha 204 Cv (150 kW) e il secondo 136 Cv (100 kW), per una potenza complessiva di 213 Cv (157 kW). Vengono gestiti da un sistema che regola la forza motrice e l’azione frenante sulle singole ruote, che si traduce in maggiore sicurezza, controllo e comfort di marcia in ogni condizione. Anche nella prova off-road, infatti, la Nissan X-Trail ha dimostrato grande capacità nell’assorbire le sconnessioni del terreno, grazie alle sospensioni che lavorano benissimo. Nei tornanti delle strade slovene è stata buona la risposta dello sterzo e in generale il comportamento dinamico della vettura, con beccheggio e rollio minimi. L’auto trasmette una grande sensazione di sicurezza e affidabilità e, nonostante la stazza, è molto maneggevole. Nel nostro tragitto, tra autostrada, strade extra urbane e tratti in montagna, sono stati confermati i consumi dichiarati della casa, intorno ai 15 km/l, che Nissan ritiene siano migliori del 15% rispetto a quelli della versione diesel del precedente X-Trail. Presenti anche molti sistemi di sicurezza attiva e passiva avanzati, come il “Pro PILOT Assist con Navi-link”, che consente la guida assistita di livello due.

Esternamente è caratterizzato da elementi tipici del design Nissan, come il tetto flottante e la griglia V-Motion, con i gruppi ottici che seguono la linea del cofano. L’interno, pratico e funzionale, con materiali di buona qualità e, ad un primo sguardo sembra più analogico che digitale, con pulsanti e interruttori facili e intuitivi da usare. In realtà il nuovo X-Trail è equipaggiato con un sistema di infotainment avanzato, con un’ampia gamma di servizi connessi, tra cui l’integrazione con Android Auto e Apple CarPlay (anche in wifi), l’In-Car WiFi per collegare fino a sette dispositivi e l’app NissanConnect Services per gestire e monitorare il veicolo da remoto. Non mancano i comandi vocali, al centro domina il display da 12,3” per gestire la navigazione, l’intrattenimento e le impostazioni del veicolo. Dietro al volante si trova invece lo schermo TFT multifunzione da 12,3” il cui sfondo ha un motivo che ricorda il vetro intagliato giapponese “Kiriko” e fornisce le informazioni al guidatore e può essere gestito dai comandi al volante. Da 10,8” l’Head-Up Display più grande della categoria è un utile strumento per non distogliere gli occhi dalla strada.

Nella consolle centrale si trova il selettore della modalità (e-shifter), due porta bicchieri e uno slot per la ricarica wireless per smartphone. Spaziosa all’interno, il divanetto posteriore può scorrere in avanti per massimizzare lo spazio del bagagliaio e consentire un facile accesso alla terza fila nella configurazione sette posti, che accoglie passeggeri fino a 1,60 m di altezza. Coccole per chi siede dietro come le tendine oscuranti integrate nelle portiere posteriori, ma anche le presse di ricarica USB di tipo A e C. Il nuovo X-Trail è ai vertici della categoria per capacità di carico con 585 litri, 20 in più rispetto al modello precedente. Le portiere posteriori si aprono a 85° e sono molto comode per le operazioni di carico e scarico o l’installazione dei seggiolini per bambini, a conferma che è un’auto pensata per la famiglia.

Disponibile in quattro allestimenti, Visia, Acenta, N-Connecta e Tekna, tutti con propulsore e-POWER e prezzi a partire da 38.080 euro. La versione a 5 posti è disponibile sia 2WD che e-4ORCE 4WD mentre quella a 7 posti solo in quest’ultima configurazione. Tutte già ordinabile presso le concessionarie Nissan, le prime consegne sono previste entro l’autunno. Degli oltre 200 contratti già conclusi più del 65% sono della versione con e-4ORCE e da Nissan fanno sapere che, se l’ultima generazione dell’X-Trail ha venduto 4.600 unità all’anno, per il 2023 se ne aspettano 5.400, il 17% in più.

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.