Anne Heche non ce l’ha fatta. L’attrice americana 53enne era entrata in coma dopo un incidente stradale il 5 agosto. La conferma è arrivata dalla famiglia. L’attrice era stata ricoverata in ospedale al Grossman Burn Center presso l’ospedale di West Hills a nord di Los Angeles ed era tenuta in vita solo per verificare se i medici potessero prelevare i suoi organi per la donazione.

Heche aveva subìto una “grave lesione cerebrale anossica“, causata da una prolungata mancanza di ossigeno al cervello. “Non ci si aspetta che sopravviva”, avevano avvisato i familiari nel comunicato. La mattina del 5 agosto, l’auto di Heche si è schiantata contro una casa in un quartiere a ovest di Los Angeles. La macchina, finita all’interno della casa, ha causato un incendio. Giovedì scorso, la polizia ha annunciato un’indagine su Heche per guida in stato di ebbrezza. Gli investigatori hanno prelevato un campione del suo sangue e hanno trovato narcotici nel suo organismo, ha detto il portavoce della polizia di Los Angeles Jeff Lee. I test tossicologici, che possono richiedere settimane per essere completati, devono essere eseguiti per identificare i farmaci in modo più chiaro e per differenziarli da qualsiasi farmaco che potrebbe essere stato somministrato per il trattamento in ospedale. Secondo quanto reso noto dalla portavoce Heather Duffy Boylston, l’attrice nell’incidente ha riportato anche ustioni che hanno richiesto un intervento chirurgico. “Anne aveva un cuore enorme e colpiva per il suo spirito generoso tutti coloro che incontrava”, si legge ancora nella dichiarazione. “Sarà ricordata per la sua coraggiosa onestà e mancherà moltissimo per la sua luce”.

Nata ad Aurora, nello stato dell’Ohio, negli Stati Uniti, il 25 maggio del 1969, Anne Heche ha avuto un’infanzia difficile. Il padre, direttore di un coro, è morto di Aids quando aveva 14 anni. Nello stesso anno è morto anche il fratello Nate in un incidente stradale. Durante gli anni della scuola superiore, l’attrice ha iniziato a studiare recitazione e ha lavorato in alcune rappresentazioni teatrali. Dopo il diploma ha accettato di entrare nel cast della soap opera “Another World”. Il debutto al cinema, però, è arrivato nel 1993 quando prende parte al film “Le avventure di Huck Finn”, con un giovanissimo Elijah Wood nei panni del protagonista. Successivamente ha partecipato ad alcuni film indipendenti. Nel corso della sua carriera ha recitato insieme a Johnny Depp e Al Pacino nel film del 1997 “Donnie Brasco”; con Tommy Lee Jones in “Vulcano”, in “Sesso e Potere” con Dustin Hoffman e Robert De Niro e in “So cosa hai fatto” nel 1997. Nel 1998 ha recitato insieme a Harrison Ford in “Sei giorni, sette notti” e con Vince Vaughn e Joaquin Phoenix in “Il tempo di decidere”. Nel 1998 ha interpretato la parte di Marion Crane in “Psyco”, diretto da Gus Van Sant, remake del film di Alfred Hitchcock del 1960. Il suo ultimo film risale all’anno scorso: “13 Minutes” di Lindsay Gossling.

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