“Ho scatenato un putiferio con le mie parole, qualcuno mi ha anche dato del rosicone ma sono critiche che non mi toccano: ho solo detto ciò che pensavo”. È rilassato e sorridente Claudio Sona, l’ex tronista di Uomini e Donne – il primo protagonista gay della storia del programma di Maria De Filippi -, nonostante alcune sue dichiarazioni abbiano sollevato un mezzo polverone. “Sono un omosessuale un po’ diverso dagli stereotipi che appaiono in televisione”, ha detto rispondendo ad alcune domande della pagina social ThePipol. C’è davvero un problema di cliché e di come gli omosessuali vengono rappresentati in tv, in particolare nei reality? FqMagazine ha provato a chiederlo al diretto interessato.

CLAUDIO SONA E L’IMMAGINE DEI GAY IN TV
“Mi sono espresso con troppa sintesi perché il discorso è generale e non riguarda solo i gay: mi sembra che ormai, soprattutto nei reality, tendano a prendere personaggi costantemente sopra le righe o addirittura studiati a tavolino”, spiega Claudia Sona, criticando la tendenza a cercare episodi e situazioni sempre più estreme. “E poi nomi dei concorrenti sono sempre gli stessi, un circolino di gente che ha fatto tutti i reality possibili”. Allora gli chiediamo: quale sarebbe l’alternativa? “Non voglio insegnare il mestiere a nessuno ma perché puntare sempre su drammi o storie forti? C’è anche la normalità nella vita: io una storia drammatica non ce l’ho e non sarei nemmeno capace di inventarmela pur di stare al centro dell’attenzione. Vivo gli alti e bassi come tutti, ho una storia con il mio compagno Nick che dura da due anni, litighiamo e ci amiamo come tutti: non è detto una coppia gay debba per forza rispondere ai cliché imposti da altri”.

LE “BOCCIATURE” AL GF VIP E ISOLA
Lo provochiamo ancora: non è che questa critica nasce dall’aver partecipato ai provini per diversi programmi e non essere stato scelto? “Ma no, figuriamoci, non sono un rosicone: ho fatto il casting per il Grande Fratello Vip, la prima edizione di Signorini, e non mi hanno preso, idem per l’Isola dei famosi. In entrambi i casi non è andata bene ma non ne ho fatto un dramma. Mi manca il carattere? Non credo, anzi, sono diplomatico ma ho un caratteraccio e sono capace di sfuriate epiche”. Dunque, ha chiuso con la tv? “No, semplicemente non sono arrivate altre proposte e mi sono concentrato su altro. Se mi chiamassero per La talpa, che ha le sfumature di un game, ci andrei volentieri”. Ma lo sa che quest’anno sarà prodotta dalla Fascino di Maria De Filippi? I vostri rapporti non si erano raffreddati dopo le polemiche post Uomini e Donne e la rottura con il suo ex, Mario Serpa? “Queste sono ricostruzioni fatte da chi non conosce i fatti. Sento diverse persone della redazione ogni tanto, siamo in buoni rapporti: loro sanno la verità e come sono andate le cose”

IL FUTURO TRA SOCIAL E RISTORAZIONE
Oggi Claudio Sona si dedica alla sua attività di influencer, tra viaggi, fitness e benessere, ma più che al suo futuro in tv penso ad un altro ambito in cui investire. Prima di essere catapultato sul trono di Uomini e Donne aveva infatti un bar a Verona, che poi ha ceduto, ma non gli dispiacerebbe tornare a fare l’imprenditore nel settore della ristorazione. “Mi piace ciò che faccio ma mi manca il contatto diretto con le persone, ho una forte predisposizione per quell’ambito e ho tante idee che mi frullano in testa. Spero di realizzarne presto una”

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