I soccorritori dicono che è “fortunato ad essere vivo”: in effetti, è quasi un miracolo che sia riuscito a salvarsi. Un uomo è stato infatti azzannato da un coccodrillo gigante mentre nuotava in un fiume ed è riuscito a liberarsi dalle fauci dell’animale ingaggiando una lotta serrata con il rettile. I fatti sono successi presso una cascata nella popolare meta turistica di Adels Grove, nel remoto nordest del Queensland, in Australia. L’uomo, sulla quarantina, stava facendo un tour di gruppo di motociclisti quando ha deciso di tuffarsi in acqua.

All’improvviso, è sbucato l’enorme coccodrillo che si è avventato su di lui azzannandolo a un braccio: il 40enne, però, non si è dato per vinto e si è messo a lottare con l’animale, riuscendo a fargli mollare infine la presa. L’uomo ha subito ferite al braccio, alle mani e a una gamba e, dopo esser stato soccorso sul posto da una squadra di soccorritori, è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Mount Isa dove rimane “in condizioni stabili”. “Le ferite da puntura sono molto profonde. Il paziente ha detto che il coccodrillo era fra due e tre metri di lunghezza, quindi è fortunato ad essere vivo”, ha spiegato il paramedico dell’elicottero, Greig Allan, all’emittente nazionale Abc.

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