“Checco Zalone mi ha scritto, anticipandomi che mi avrebbe fatto un omaggio durante il Festival. Grazie a lui, anche io sono stato in qualche modo presente in questa edizione con Morandi e Ranieri”. Così Al Bano all’Adnkronos ha commentato lo sketch del comico pugliese che, durante la puntata del Festival di Sanremo andata in onda ieri 2 febbraio, ha vestito i panni di un sedicente virologo di successo Oronzo Carrisi, cugino del cantatore di Cellino san Marco.

“Oggi rientrerò in Italia (da Budapest, ndr) e la prima cosa che farò sarà quella di rivedere queste serate del festival e soprattutto la gag di Checco: lui mi aveva scritto qualche giorno prima, annunciandomela e dicendo che mi avrebbe fatto un omaggio”, ha aggiunto Al Bano. Il cantante aveva dichiarato in precedenza che se avesse saputo della contemporanea presenza sul palco dell’Ariston di Gianni Morandi e Massimo Ranieri – ai quali da tempo propone un tour a tre voci – avrebbe chiesto anche lui di partecipare. “Ma ora, grazie a Checco Zalone, in qualche modo è come se ci fossi stato anche io lì a Sanremo e sono lo stesso contento”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Sanremo 2022, Checco Zalone e ‘Pandemia ora che vai via’: le reazioni, da Massimo Galli a Matteo Bassetti

next
Articolo Successivo

Sanremo 2022, fatti e rifatti: ecco quanto è costato il sorriso esagerato di Ornella Muti

next