Il mondo FQ

Covid, dati Agenas: scendono al 16% le occupazioni in terapia intensiva, 11 Regioni in calo. Stabili i ricoveri negli altri reparti

Trend inverso invece per altre cinque Regioni. la Calabria ha fatto registrare un +1%, attestandosi al 16%, il Friuli-Venezia Giulia un +2% (ora al 24%), crescita ancora più sostenuta per la Valle d'Aosta che sale al 21% con un +3%, mentre salgono di due punti percentuali anche Marche e Umbria, rispettivamente con tassi d'occupazione al 24% e al 9%
Covid, dati Agenas: scendono al 16% le occupazioni in terapia intensiva, 11 Regioni in calo. Stabili i ricoveri negli altri reparti
Icona dei commenti Commenti

Continua a scendere la pressione sulle strutture ospedaliere italiane per quanto riguarda i malati di Covid. Secondo gli ultimi dati diffusi da Agenas, sono infatti 11 le Regioni italiane dove scende l’occupazione nelle terapie intensive, con il valore medio nazionale che cala e passa al 16%, avvicinandosi alla soglia di rischio fissata al 10% per le rianimazioni. Rimangono stabili, invece, i ricoveri in area non critica, che in media nazionale si collocano al 30%, ben al di sopra del limite del 15%.

Le Regioni e Province Autonome che mostrano un miglioramento sono Abruzzo (-2%, ora al 20% di occupazione), Basilicata (-2%, ora al 6%), Campania (-1%, ora all’11%), Emilia-Romagna (-1%, ora al 16%), Liguria (-1%, ora al 17%), Bolzano (-1%, ora all’11%), Trento (-1%, ora al 27%), Piemonte (-2%, ora al 19%), Puglia (-1%, ora al 12%), Toscana (-1%, ora al 19%) e Veneto (-1%, ora al 16%). Trend inverso invece per altre cinque Regioni. La Calabria ha fatto registrare un +1%, attestandosi al 16%, il Friuli-Venezia Giulia un +2% (ora al 24%), crescita ancora più sostenuta per la Valle d’Aosta che sale al 21% con un +3%, mentre salgono di due punti percentuali anche Marche e Umbria, rispettivamente con tassi d’occupazione al 24% e al 9%.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione