Il quotidiano tedesco Bild ne è certo: Mino Raiola, ricoverato già il 12 gennaio al San Raffaele di Milano, è nel reparto di terapia intensiva. Secondo le fonti del tabloid, le condizioni del famoso procuratore italo-olandese sono andate peggiorando, sebbene Alberto Zangrillo, primario all’ospedale milanese, aveva chiarito subito alla Gazzetta dello Sport che “l’operazione era programmata da tempo” e che “non ha nulla a che fare con il Covid”. Parole cui era seguita la smentita del suo staff, che spiegava che si trattava solo di “controlli medici ordinari che hanno necessitato di anestesia”.

Smentita che lo staff dell’agente 54enne ripete oggi a otto giorni di distanza: “Mino Raiola non si trova in terapia intensiva e sta eseguendo dei controlli di routine”, fa sapere il suo entourage tramite l’Ansa. Raiola, originario di Nocera Inferiore e trasferitosi da giovanissimo in Olanda, è l’agente di molte star del calcio. Nella sua ‘scuderia’ ci sono campioni del calibro di Zlatan Ibrahimovic, Erling Haaland, Gianluigi Donnarumma, Marco Verratti, Paul Pogba, Matthijs de Ligt e Stefan de Vrij.

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