Le imprese della ristorazione e della ricettività aderenti a Tin Italia hanno organizzato un flash mob a Roma, in piazza San Luigi Dei Francesi a Roma, per presentare “i conti al Governo: le bollette del gas e della luce raddoppiate in un anno e le differenze con gli altri paesi”, usando l’hashtag #apertimavuoti. “Tra qualche giorno, con l’elezione del presidente della Repubblica, i nostri politici dimenticheranno la drammaticità della situazione in cui versa l’economia e si concentreranno solo sul Quirinale. Per questo – spiega Raffaele Madeo, presidente di Tni Italia – siamo qui a Roma, determinati, mossi dalla forza della disperazione, per cercare di ottenere dal governo un intervento urgente che possa aiutarci a tenere le nostre imprese aperte per un altro mese. Altrimenti le aziende del settore Horeca (ovvero alberghi, ristoranti e bar), da nord a sud dell’Italia, andranno in fallimento e tanti di noi chiuderanno, come accaduto nel 2020. Un intero patrimonio culturale ed economico spazzato via dalle azioni di un governo del tutto incapace di gestire l’emergenza epidemiologica”. Tre le priorità del settore per Tni Italia: cassa integrazione Covid, credito d’imposta per quegli imprenditori che hanno i locali in affitto e la proroga per il 2022 della moratoria sui finanziamenti e mutui

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