La Lega non ha nessuna exit strategy dal governo, all’opposto: sarà un anno difficile e serve che la politica ci metta la testa e la faccia. La Lega c’è a prescindere da chi è a Chigi, da chi sarà il premier. L’idea più lineare è che si continui con Draghi, perché ha bel lavorato e speriamo che continui a farlo, ma la nostra proposta vale a prescindere da come si chiamerà il presidente del Consiglio”. Sono le parole di Matteo Salvini, pronunciate nella conferenza stampa a Montecitorio sulle proposte della Lega per affrontare il caro bollette. Tre giorni fa il leader del Carroccio aveva frenato la corsa di Mario Draghi al Quirinale, sostenendo che non potesse abbandonare il governo “a lavori in corso”.

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